Forio e Gaetano Maschio rendono omaggio a monsignor Luigi Capuano

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In occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa di Monsignor Luigi Capuano (1886-1966), la comunità di Forio si appresta a rendere omaggio alla memoria dell’insigne presule, ricordato come sacerdote, uomo di vasta cultura e benefattore degli indigenti. La Parrocchia di San Sebastiano Martire guidata da Don Beato Scotti e la Fondazione Casa Giuseppina presieduta da Francesco Irace, in collaborazione con l’Associazione Fantasynapoli APS diretta da Gaetano Maschio, hanno organizzato un programma commemorativo per i giorni 12 e 13 ottobre. Le celebrazioni culmineranno con la collocazione di una targa da parte del Comune di Forio per testimoniare l’impegno pastorale, la dedizione all’insegnamento e l’opera di carità svolta dall’ecclesiastico. Nato a Forio nel 1886, Capuano servì come docente e vicepresidente del Seminario diocesano dal 1909 e partecipò al primo conflitto mondiale come caporale. Nel marzo 1919 prese possesso della parrocchia di San Sebastiano Martire su designazione del Consiglio Comunale, guidandola ininterrottamente fino alla morte avvenuta nel 1966. Tra il 1938 e il 1948 resse la Basilica di Santa Maria di Loreto, di cui aveva promosso le celebrazioni d’incoronazione nel 1937 insieme al Cardinale Luigi Lavitrano e l’aggregazione alla Basilica di San Pietro a Roma. Particolarmente devoto alla Madonna Addolorata e al Crocifisso del Soccorso, fondò l’Associazione dei Sacerdoti Adoratori favorendo la pratica dell’adorazione eucaristica. Stimato dalla curia, ricoprì le cariche di Parroco consultore, Giudice sinodale ed esaminatore del clero, ricevendo nel 1948 la nomina a Protonotario Apostolico. Impegnato nel contrasto all’analfabetismo e nella promozione dell’Azione Cattolica, promosse la nascita della Scuola Media “Casa Giuseppina”, divenuta in seguito l’istituto statale Santa Caterina da Siena, e contribuì alla fondazione dell’Opera Pia Casa Giuseppina.