FORIO E I RAGAZZI DEL MURETTO: DEL DEO, COLELLA E O’ BARONE


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Un anno fa, senza timore di bruciarsi, Nando Castaldi (per tutti ‘o Barone) aveva rotto gli indugi dichiarando la propria vicinanza al sindaco uscente, l’ex democristiano Francesco Del Deo. Alcuni mesi dopo – e per l’esattezza il 9 gennaio scorso – anche il già sindaco di Forio Gaetano Colella, attraverso il proprio profilo Facebook, annunciò “urbi et orbi” (ci scuseranno i cattolici per questa licenza) che avrebbe sostenuto la ricandidatura di Francesco Del Deo con due liste civiche. La prima (nella quale, assai verosimilmente, saranno collocati i candidati più in vista) si chiamerà “SìAmo Forio”.
Pochi giorni dopo, sempre tramite i propri canali social, Gaetano Colella e il suo braccio destro e factotum Nando ‘o Barone ufficializzarono anche la creazione della seconda lista, ossia “Liberi Foriani”.
In seguito all’annuncio della creazione (e compilazione) delle due liste a sostegno di Del Deo e a tutta una serie di altre vicende che non stiamo qui a rievocare, l’attenzione sulle elezioni amministrative di Forio è andata via via scemando. E ciò anche a causa della tornata elettorale del 4 marzo, che per ovvi motivi ha inevitabilmente rubato la scena a quella che tuttavia sarà una battaglia senza esclusione di colpi. Archiviata la parentesi nazionale, l’interesse di opinione pubblica e di mass media si è nuovamente rivolto all’agone politico foriano, che storicamente è tra i più insidiosi dell’intera isola d’Ischia.

A rendere di nuovo appetibile la politica locale ci hanno pensato proprio i suoi protagonisti, che a modo loro stanno lanciando dei messaggi ben precisi. Il fatto che Francesco Del Deo, Gaetano Colella e Nando ‘o Barone abbiano deciso di incontrarsi (e quindi farsi vedere) in un luogo pubblico è la prova lampante della bontà di ciò che abbiamo appena asserito, e che qualcuno potrebbe etichettare come l’ennesima astratta congettura del cronista alla ricerca dell’inciucio perfetto. Ad avvalorare ulteriormente le nostre affermazioni è la circostanza (tutt’altro che casuale) che il Barone abbia postato su Facebook la fotografia (che alcuni attribuiscono all’assessore Mario Savio), e questo con il chiaro intento di aumentare la propria esposizione mediatica e quella dei due illustri personaggi che, nel bene o nel male, hanno scritto la storia – passata e presente – del Comune di Forio.
Pur sforzandoci, non riusciamo a trovare una lettura alternativa a quella che vi abbiamo appena proposto. Dopotutto, perché tre personaggi (tra i quali due sindaci) dovrebbero perdere il proprio tempo a farsi fotografare insieme, per giunta in una giornata che andrebbe dedicata alla famiglia e alla buona tavola? Appare evidente anche alla persona meno acuta che l’istantanea pubblicata dal Barone non è altro che un mero pretesto per dire agli antagonisti “Guardate che ci siamo anche noi, non crediate di vincere facile!”. Francesco Del Deo (che fino ad ora era rimasto a meditare nelle segrete stanze del “Green Flash”) è ufficialmente passato alla fase offensiva. Il sindaco, tra i nostalgici dell’Età d’oro della Prima Repubblica, è tutto fuorché un fesso. E, senza alcun dubbio, cercherà in tutti i modi di prolungare la propria permanenza alla guida del Comune più occidentale dell’isola verde. Tuttavia soltanto il tempo e il responso delle urne sapranno dirci con scientifica certezza se il piano dei “ragazzi del muretto” per rimettere le mani sulla città sortirà o meno gli effetti sperati…