FORIO E IL MISTERO DEI DIVIETI DI BALNEAZIONE, SERVE CHIAREZZA

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di Gennaro Savio

A Forio dalle analisi dell’A.R.P.A.C. è emerso che sia il tratto di costa della spiaggia della Chiaia sia quello degli Scogli Innamorati, al momento sono temporaneamente non balneabili. E sin qui nulla di strano anche perché sulle coste isolane non è la prima volta, e non sarà neppure l’ultima vista la totale assenza di nuovi impianti di depurazione, che dette analisi abbiano esito sfavorevole. Quello che questa volta balza agli occhi di chi ha letto gli esiti delle analisi e la relativa e conseguente ordinanza, è la tempistica con cui questa è stata emanata e la mancanza, al momento, di cartelli che indichino il divieto di balneazione. Ma facciamo brevemente una ricostruzione di quanto accaduto negli ultimi dodici giorni attraverso la lettura di parte dell’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Del Deo.

“Lette le note dell’ A.R.P.A.C. – si legge tra l’altro – trasmesse con Pec del 3 settembre 2020 ed acquisiti agli atti generali dell’Ente il 3 settembre 2020 con le quali si comunica che il risultato delle analisi effettuate su campioni di acque marine prelevate nei punti di monitoraggio del litorale del Comune di Forio in data 1 settembre 2020 hanno dato esito sfavorevole e pertanto la balneazione è stata vietata lungo i tratti di seguito specificati: Scogli Innamorati e Chiaia”. Preso atto di ciò, il sindaco “ordina il divieto temporaneo di balneazione, fino a nuova comunicazione dell’A.R.P.A.C., per le motivazioni esposte in narrativa. Dispone l’apposizione nelle immediate vicinanze della zona di balneazione di segnaletica che indichi il divieto di balneazione con linguaggio accessibile ai cittadini”. Sin qui l’Ordinanza del primo cittadino foriano che non fa una grinza, ma fa porci delle domande: perché dal 3 settembre, giorno in cui sono stati acquisiti i risultati A.R.P.A.C. dal Comune, l’ordinanza di divieto di balneazione è stata firmata dal Sindaco Francesco Del Deo solo cinque giorni dopo e cioè l’8 settembre 2020? Cinque giorni in cui nei suddetti tratti di costa residenti e turisti hanno continuato tranquillamente a farsi il bagno ignari del divieto di balneazione.

E ancora? Come mai, così come dimostrano le foto che abbiamo scattato, ad oggi 12 settembre alle ore 11,30 su tutto il litorale della Chiaia mancavano i cartelli che indicano il divieto di balneazione? Sono stati collocati? E quando? E se si, chi li ha tolti e perché non sono stati affissi nuovamente in modo tale che i bagnanti possano essere messi al corrente del divieto di balneazione? Domande, queste, che rivolgiamo direttamente al sindaco Del Deo anche quale massima autorità sanitaria del paese.