FORIO, INSORGE SAVIO: IN CONSIGLIO REGOLAMENTO SULLE RIPRESE CONTRO DI NOI


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di Gennaro Savio*

Probabilmente sono diventati un incubo per gli amministratori comunali di Forio i servizi video e le dirette FaceBook realizzati negli ultimi anni dal gruppo consiliare del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista sulle sedute del civico consesso e attraverso i quali, tra l’altro, abbiamo sempre e puntualmente denunciato l’impossibilità, in circa quattro anni e mezzo, di discutere e deliberare gli argomenti sociali proposti dal P.C.I.M-L. che attanagliano il paese, questo perché ogni qualvolta c’era il tempo per discuterli i Consiglieri di maggioranza si alzavano e andavano via voltando le spalle, diciamo noi, alle attese sociali dei Foriani. Infatti al secondo punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, che in seconda convocazione si svolgerà domani giovedì 21 dicembre 2017 alle ore 17, c’è la proposta per l’approvazione di una delibera di regolamentazione delle riprese audiovisive dei lavori del Consiglio comunale. Purtroppo non si tratta di una semplice regolamentazione di tale attività, bensì di una delibera con cui, in contrasto con l’art. 21 della Costituzione, con il Codice deontologico dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e con deliberati del genere di tanti altri Comuni italiani, si limitano il diritto costituzionale di stampa e quello di cronaca. Ma, soprattutto, sembra essere l’ennesimo tentativo di condizionare il lavoro di informazione dell’attività istituzionale del gruppo consiliare del P.C.I.M-L., costituito dal Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio. Questo perché le uniche telecamere che in genere sono presenti alle sedute consiliari sono proprio quelle del gruppo consiliare del PCI-ML.

Così dopo il passato e vergognoso tentativo di farlo allontanare dall’aula dai Vigili Urbani per le sue denunce politiche e sociali e per la rivendicazione dei suoi diritti di Consigliere, adesso arriva pure il tentativo, da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Del Deo, di condizionare e limitare la diffusione della sua attività consiliare. Si dettano regole restrittive non solo sulle riprese, ma anche sul loro utilizzo. E’ un’Amministrazione comunale, politicamente e socialmente una delle peggiori e più autoritarie che Forio abbia avuto dalla proclamazione della Repubblica ad oggi,  che giunta alla fine del suo mandato elettorale lascerà ai Foriani un paese socialmente ed economicamente morto. Anziché risolvere i gravi problemi di Forio mette all’ordine del giorno del Consiglio una delibera che dimostra di temere sempre di più l’attività politica e sociale del gruppo consiliare del P.C.I.M-L. e la sua diffusione sul web, un lavoro, il nostro, fatto di impegno, abnegazione e passione politica con cui abbiamo informato la cittadinanza sull’attività del Consiglio e sulle scelte antipopolari del potere dominante.  “Il P.C.I.M-L. – ha dichiarato davanti alle nostre telecamere Domenico Savio – invita la cittadinanza a partecipare alla seduta pubblica del Consiglio comunale. Noi comunisti, come sempre, difenderemo fieramente, fermamente e orgogliosamente i diritti costituzionali del nostro popolo e quello  dell’informazione. Potete essere certi che anche l’eventuale approvazione della delibera proposta dall’Amministrazione Del Deo non si fermerà la diffusione sul web della mia attività in consiglio comunale. Si tratta di una proposta di delibera scandalosa, che costituisce una grave offesa alla tradizione storica e alla cultura democratica, progressista e antifascista del popolo di Forio. Difenderemo con estrema fermezza il diritto costituzionale della libertà di stampa e di informazione. Non permetteremo a nessuno che tale diritto, frutto della lotta antifascista, della Resistenza partigiana e della guerra di Liberazione venga calpestato. Nessuno riuscirà mai a limitare la nostra attività politica, sociale e di informazione”. Dunque, appuntamento per domani giovedì alle ore 17 nella sede storica del Municipio di Forio per il Consiglio comunale con cui l’Amministrazione tenterà di limitare il diritto di cronaca.

* Dirigente del P.C.I.M-L..

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