FORIO, POLITICA “ROVENTE”: CHE MALUMORI NELLA MAGGIORANZA


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A Forio il sindaco Del Deo non è soltanto alle prese col ricorso presentato da Ciro Colella contro Manuela Arturo. C’è un’altra vicenda, infatti, che rischia di spaccare la maggioranza prima del tempo (e della convocazione del primo consiglio comunale). Ci riferiamo, per chi non l’avesse ancora inteso, alla querelle che vede protagonista Mariolino Russo. Come già riportato in cronaca, l’ex assessore della giunta presieduta da Franco Regine potrebbe essere designato quale successore dell’avvocato Gianni Matarese, che nell’ultimo lustro ha ricoperto ininterrottamente il ruolo di vicesindaco del Comune più occidentale dell’isola verde. Questa investitura ha fatto storcere il naso sia al neo consigliere Angela Albano sia al veterano Vito Manzi, che nonostante l’ingente bottino conquistato in favore di Del Deo non sarebbero stati neppure convocati dall’ex democristiano per concertare una “ricompensa” per il ragguardevole risultato raggiunto all’ultima tornata elettorale.

Detto in altre parole, alla Albano e a Manzi non va per niente giù il fatto che Del Deo voglia dar spazio a persone che hanno contribuito solo marginalmente alla rielezione dell’ex democristiano. E il non essere stati chiamati dal sindaco dopo la proclamazione degli eletti non fa altro che aggravare la situazione. Ad appoggiare il punto di vista di Angela e Vito ci sarebbero anche i colelliani, che non vedono di buon occhio questa nuova ingerenza esterna di Franco Regine, che dopo il consigliere sta cercando di esprimere anche un assessore nella giunta che sarà nominata da Del Deo. Tornando alla coppia Albano-Manzi, sembra che i due sarebbero addirittura intenzionati ad abbandonare la maggioranza e passare all’opposizione nel caso in cui il sindaco non dovesse assecondare i loro desiderata. Questo prematuro salto della quaglia potrebbe far comodo a Stani Verde, che dopo la delusione del ballottaggio perso per poche centinaia di voti si prepara a combattere il primo cittadino nel ruolo di leader della minoranza.