Dal 8 all’11 ottobre 2026 il comune di Forio d’Ischia ospita il convegno nazionale intitolato Geodiversità e turismo, un importante appuntamento promosso dall’Associazione Italiana di Geologia e Turismo APS e da ASSOGUIDE in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Ordine dei Geologi della Campania e il patrocinio dell’amministrazione comunale. L’evento riunisce esperti, ricercatori, professionisti e operatori turistici per discutere le strategie di conoscenza, tutela e fruizione inclusiva del patrimonio geologico e culturale, ponendo l’accento sulla necessità di unire competenze scientifiche rigorose e sviluppo sostenibile. Ischia è stata scelta come sede ideale grazie alla sua straordinaria concentrazione di fenomeni vulcanici, sismici, idrotermali e di dissesto idrogeologico, offrendo un caso di studio perfetto per analizzare le dinamiche del territorio e promuovere un turismo consapevole e sicuro in armonia con l’ambiente. Il programma si articola in quattro giornate ricche di appuntamenti: l’apertura ufficiale si terrà giovedì 8 ottobre nella Sala Consiliare di Forio con i saluti istituzionali, i focus sui geositi locali in relazione al Piano Paesaggistico Regionale e gli approfondimenti sul rischio vulcanico, sismico e idrogeologico curati anche dall’INGV, seguiti nel pomeriggio da un’escursione guidata nel centro storico. Venerdì 9 ottobre i lavori si sposteranno a Villa La Colombaia per analizzare il ruolo dei geoparchi e le soluzioni tecnologiche innovative dedicate alla fruizione inclusiva, come app, cartografia geoturistica e percorsi tattili. Infine, il fine settimana sarà dedicato alle escursioni pratiche sul campo: sabato 10 ottobre i partecipanti esploreranno il Monte Epomeo passando per Fontana, la Pietra dell’Acqua, i Frassitelli, la Falanga, Santa Maria al Monte e Piellero, mentre domenica 11 ottobre l’itinerario toccherà l’area di Panza, la Baia Pelara, il Monte di Panza e le sorgenti di Sorgeto, sotto la guida esperta dei geologi Lucilla Monti e Paola Napolitano. L’evento riconosce inoltre specifici crediti formativi professionali per gli iscritti all’ordine regionale, confermando l’alto valore tecnico e scientifico della manifestazione.


