GIACOMO PASCALE: “RIPRENDEREMO IL DISCORSO INTERROTTO”

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«Sento spirare un vento positivo, di gente che voterà con le tre “S”: con sdegno per quanto è successo, per stima per quanto la passata amministrazione ha dimostrato di poter fare e per speranza che possa essere ripreso un discorso bruscamente interrotto. Che, peraltro, prevedeva e continuerà a prevedere una forte partecipazione dei cittadini alla vita pubblica». Parola di Giacomo Pascale in una intervista rilasciata oggi a Il Golfo. L’ex sindaco commenta il varo della “piattaforma” politica varata due settimane fa: «Ho l’impressione è che sia stato imposto a De Siano di fare un’uscita pubblica forse perché anche tra loro manca il rapporto di fiducia. Secondo me qualcuno è stato tirato per i capelli in questa triste storia, perché poi a Il Golfo ha dichiarato di non sapere cosa sarebbe accaduto e soprattutto che i patti non erano certamente quelli». Sulla partecipazione di Aniello Silvio al progetto di De Siano e Carmine Monti, dice: «Da quello che mi risulta Aniello ha sempre voluto parlare di paese e programma più che di uomini ed accordi, evidentemente se oggi aderisce a un’idea di questo tipo è perché avrà trovato interessante il progetto. Ma non capisco cosa possano avere in Comune un uomo che vuole comprare il Regina Isabella e l’altro che invece vive di stipendio». E conclude: «Sono un uomo che non vive di rimpianti. Sicuramente, vuoi per l’aspetto caratteriale, vuoi per aver amministrato in un momento decisamente delicato, avrò commesso alcuni errori, che in ogni caso costituiranno un patrimonio di esperienza in grado non farmeli ripetere in futuro. Si è chiusa una pagina, ma il tempo bello è quello che ci resta da vivere…»