GIANNI SASSO, L’ATLETA INFINITO SI RACCONTA AGLI STUDENTI DEL “MENNELLA”

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di Gennaro Savio

A Forio, presso l’Istituto “Mennella” di via Lavitrano, Gianni Sasso ha incontrato gli studenti delle classi prime e seconde dell’indirizzo turistico sportivo. Dopo la proiezione di un video in cui sono state mostrate le immagini più significative delle imprese sportive di cui negli ultimi anni il campione paralimpico ischitano è stato protagonista nelle maratone, nel calcio, nel ciclismo e nel nuoto, Gianni ha raccontato la sua storia partendo dal giorno dell’incidente che subì a quindici anni, sino ad arrivare ai giorni nostri narrando delle sensazioni vissute ad ogni record del mondo che riusciva a battere. Si è trattato di una straordinaria testimonianza di resistenza e resilienza che ha colpito molto i ragazzi a cui Gianni ha cercato di trasmettere la sua inesauribile forza di volontà con cui ha sempre inseguito i suoi sogni, compreso quello di diventare un campione dello sport nonostante giovanissimo avesse perso la gamba sinistra. E ci è riuscito alla grande visto che in più di una disciplina sportiva ha raggiunto il tetto del mondo. Tante sono state le domande che i ragazzi gli hanno posto sulla vita e sulle gare internazionali a cui ha partecipato nel tempo e a cui Gianni ha risposto con grande piacere. “Stamattina – ha dichiarato Gianni Sasso – è stato davvero un piacere incontrare gli studenti del turistico. Anche perché per me incontrare i giovani rappresenta sempre un’occasione di crescita. Poi raccontare la mia storia e cercare di trasmettere agli altri la forza e la voglia di non avere paura di vivere i propri sogni e di non crearsi mai alibi per ottenere ciò che si desidera dalla vita, è davvero un’emozione incredibile. Queste iniziative organizzate dai docenti sono costruttive sia per gli studenti che per quanto riguarda me”.

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Quello con Gianni Sasso è stato solo il primo di una lunga serie di incontri che gli studenti del “Mennella” avranno con altri atleti, come ci spiega il Prof. Francesco Mattera, coordinatore dell’indirizzo turistico sportivo. “Oggi – ha affermato il Prof. Mattera – abbiamo cominciato questo ciclo di incontri che abbiamo chiamato ‘conversazione con l’atleta. Ce ne sarà uno al mese e l’idea è quella di coinvolgere i nostri ragazzi dell’indirizzo turistico sportivo nei dialoghi con vari atleti. E abbiamo cominciato direi alla grande con il mitico Gianni Sasso che ci ha raccontato la sua esperienza di vita e di sport e, soprattutto, come lo sport lo abbia aiutato nella vita. Quindi sport come metafora di crescita personale e di vivere e crescere in maniera sana all’interno della società”. Sono tanti i ragazzi che al “Mennella” scelgono l’indirizzo turistico sportivo come ci conferma il Prof. Michele Magnanimo, referente dell’indirizzo tecnico economico per il turismo. “Sono tre anni – ha dichiarato il Prof. Michele Magnanimo – che abbiamo questo indirizzo. Stiamo avendo un discreto riscontro ed in particolare quest’anno abbiamo avuto molte iscrizioni a dimostrazione che il progetto dell’indirizzo turistico sportivo è stato recepito dal territorio. Indirizzo che può rappresentare un indotto nel quale i ragazzi in qualche modo possono trovare delle alternative in quello che è il mercato del lavoro”.