GINO DI MEGLIO: ECCO PERCHE’ RINUNCIO ALLA CANDIDATURA A SINDACO

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Carissimo Direttore,

 

Ti chiedo ospitalità per la pubblicazione di alcune mie considerazioni che sento il dovere di esternare per il rispetto nei confronti dei tanti che mi hanno manifestato stima ed entusiasmo leggendo la notizia più volte veicolata dai media locali di una mia probabile candidatura a Sindaco per il rinnovo del Consiglio comunale di Ischia.

 

Un mese fa circa alcuni amici mi hanno contattato per chiedere la mia disponibilità alla candidatura a Sindacoda contrapporre a quella del Sindaco uscente; non ho mai proposto ad alcuno la mia candidatura a sindaco, né in maniera pubblica, né velatamente, e quindi la proposta mi ha evidentemente, da un lato sorpreso, e dall’altro lusingato.Tuttavia avevo posto alcune condizioni e cioè che, nonostante il brevissimo lasso temporale, si formassero almeno due liste per rendere credibile l’impegno in campagna elettorale, e formare un gruppo adeguato in consiglio comunale.

 

Del resto non sono nato pubblico e dunque non ho necessità di sottrarmi ad alcuna predestinazione, né ho, “per forza”, bisogno di ricoprire la carica di consigliere comunale o conseguire in qualche modo “visibilità politica”, non avendo neanche il bisogno di ottenere la riconferma di incarichi politici lautamente retribuiti!

 

Con non poca fatica siamo riusciti a metter su una lista di persone libere ed entusiaste, fortemente motivate, che certamente garantirebbe una degna rappresentanza in consiglio comunale, e senza l’aiuto di alcuno e certamente senza l’aiuto (pure richiesto) di coloro che oggi si sentono protagonisti e  “pensatori” del dissenso nel nostro comune.

 

Ciò posto, insieme agli amici, abbiamo comunque deciso di non partecipare a questa campagna elettorale ed in ogni caso ho deciso di non accettare la candidatura a sindaco.

 

Non mi manca il coraggio, e le sfide anche quelle impossibili mi hanno sempre affascinato ed hanno rappresentato il sale della mia vita, ma ritengo che propormi all’elettorato per riuscire a conquistare una rappresentanza non congrua in consiglio comunale, sarebbe non solo velleitario, ma anche inutile e non consentirebbe neanche un dibattito consiliare degno di questo nome, finendo per svilire ancora di più il ruolo dell’opposizione in consiglio comunale.

 

Una rappresentanza non congrua non avrebbe neanche la possibilità di chiedere la convocazione del consiglio comunale per sottoporre al civico consesso questioni di interesse della collettività.

 

Per queste considerazioni, mio malgrado e con grande sacrificio per una passione mai scemata, sono costretto a declinare l’invito, ben conscio del grave vulnus che si arreca alla democrazia in questo nostro paese.Evidentemente questo è il tempo di essere spettatori, e nel contempo di dare inizio già da subito alla costruzione di un progetto di rilancio che coinvolga tutti i mei concittadini, anche con l’istituzione di un “governo ombra” che sia di stimolo e di pungolo per l’amministrazione che si insedierà.

 

Ma del resto già leggendo le anticipazioni delle candidature delle sette liste del sindaco uscente, si percepisce immediatamente una sorta di consociativismo che governerà il paese, ove si consideri che a vario titolo, in prima persona o attraverso prestanomi (figli, mogli, mariti o parenti dei vari candidati delle elezioni precedenti), sono schierati con l’attuale maggioranza, grande parte del mondo imprenditoriale, dell’industria alberghiera, del mondo del commercio e delle associazioni di categoria, delle libere professioni. Stendendo un velo pietoso sui recenti salti della quaglia di quella che fino a due anni fa era l’opposizione consiliare al Comune di Ischia!

 

Tutti, ma proprio tutti insieme appassionatamente.

 

Il dato è per certi aspetti confortante in quanto tutta questa convergenza sul Sindaco uscente testimonia dell’ottima salute che gode il “sistema Ischia”.

 

O non è così?!

 

Ringrazio gli Amici che mi hanno onorato con la loro stima e fiducia, e per tutti e per l’anzianità, faccio il nome di Roberto Ielasi, che ha dimostrato ancora passione, entusiasmi, senso civico e desiderio di impegnarsi  veramente lodevole, a dispetto di tanti, che per codardia o mero calcolo hanno preferito non esporsi, ritagliandosi il più comodo ruolo di “leoni da tastiera”.

 

 

Auguro infine al prossimo già Sindaco ed alle donne ed agli uomini che con lui saranno eletti di realizzare quel progetto della “bella Ischia” che fino ad ora e dopo ormai cinque anni non ha mai avuto inizio.

 

Gino Di Meglio