Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha disposto la cancellazione per cinque anni della sede del Comune di Lacco Ameno dall’albo del Servizio Civile, a seguito di gravi irregolarità riscontrate nella gestione del progetto “Comunità Solidale 2025”, realizzato durante la precedente amministrazione comunale. Il provvedimento è stato adottato dopo un’ispezione che ha evidenziato tre violazioni principali: l’impiego dei volontari in attività diverse da quelle previste, la mancata attivazione delle collaborazioni promesse nel progetto e l’assenza di condizioni organizzative adeguate per lo svolgimento del servizio. Le giustificazioni presentate da ANCI Campania, ente titolare del programma, non sono state ritenute sufficienti, poiché gli ispettori hanno accertato che il lavoro svolto dai volontari non corrispondeva agli obiettivi approvati e che le dotazioni necessarie erano state predisposte solo dopo il controllo. Per questi motivi è stata confermata l’interdizione della sede comunale, con il divieto di presentare nuovi progetti per un anno e la cancellazione dall’albo per cinque anni. La revoca del progetto non è stata applicata soltanto perché le attività erano già terminate. Le conseguenze ricadono soprattutto sui giovani, che non potranno partecipare ai tre progetti previsti per il 2026, per un totale di sedici posti di servizio civile destinati a essere soppressi nel Comune di Lacco Ameno. L’attuale sindaco Domenico De Siano, pur non avendo responsabilità dirette nella vicenda, dovrà ora gestire gli effetti del provvedimento ricevuto. ANCI Campania ha chiesto al Dipartimento di autorizzare il trasferimento dei volontari già selezionati presso altre sedi attive, sottolineando che i candidati hanno completato regolarmente la procedura di selezione e che le irregolarità contestate non sono in alcun modo imputabili a loro.:::



