Dopo i fatti di cronaca verificatisi la scorsa notte all’interno della discoteca Blanco di Casamicciola, emergono nuovi inquietanti dettagli anche sull’afflusso di pubblico all’interno del locale di intrattenimento. Proprio alla vigilia dell’evento, dal Comune termale – a firma della responsabile di settore Vincenza Piro – era partita una nota indirizzata all’amministratore della società che gestisce il locale, a carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale ricordando che “In base alla documentazione amministrativa e tecnica attualmente agli atti di questo Ente, si comunica che il locale denominato Blanco, situato nel territorio comunale, può essere autorizzato allo svolgimento di attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento e nello specifico si stabilisce un limite massimo di capienza di 100 persone contemporaneamente presenti”. Nella nota veniva specificato altresì che “gli eventi con oltre 200 persone sono regolati dal T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). È obbligatorio richiedere un’autorizzazione comunale ed ottenere la verifica di agibilità della struttura (Art. 80) tramite
la Commissione di Vigilanza”.



