IL CARDINALE BASSETTI A ISCHIA: VI AUGURO UNA SPERANZA CHE VINCA LA PAURA


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Ha voluto raccontare la sua visita, l’inverno scorso, ad un piccolo paese, San Pellegrino, vicino Norcia, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, alla popolazione di Ischia, riunita stasera nella chiesa dei padri passionisti a Casamicciola, per la celebrazione eucaristica, nel suo saluto finale. “In questo paesino – ha spiegato il cardinale – non è rimasta pietra su pietra. C’era la neve e sull’imbrunire si registravano dieci gradi sotto zero. Una quarantina di persone irriducibili che erano volute rimanere tra quelle macerie stavano tutte sotto un grande tendone riscaldato dall’esercito. Poi c’era un altro tendone che serviva come chiesa e per incontri tra la popolazione. Io mi sono messo  parlare con un gruppo di persone. A un certo punto, ho detto: ‘Com’era bello il vostro paese’, ma un uomo anziano mi ha preso il braccio e ha affermato: ‘Non deve dire com’era bello il vostro paese, deve dire com’è bello’. Quell’uomo vedeva il suo paese già con gli occhi della ricostruzione. Mi sembrava di leggere il profeta Isaia”. “Io vecchio vescovo – ha confidato il presidente della Cei – devo riconoscere che quella sera ho capito cos’è la speranza, una speranza consolidata, una speranza che vince ogni paura, una speranza che ti fa vedere con gli occhi di Dio quello che poi sarà il piano di Dio”. Di qui l’auspicio: “Fratelli e sorelle di Casamicciola, vi auguro questa speranza e soprattutto ve la augura la Madonna, che tra qualche giorno celebreremo come Immacolata. Quando vi viene la voglia di essere più tristi o di piangere qualche lacrima guardate sempre a Maria, perché lei per tutti noi è segno di consolazione e di sicura speranza”.

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