La verifica di mercato condotta dall’Agenzia campana mobilità, infrastrutture e reti (AcaMIR) ha evidenziato l’assenza di operatori privati disposti a garantire i collegamenti marittimi minimi nel Golfo di Napoli in regime di libero mercato e senza sostegni pubblici. L’esito negativo della consultazione ha evidenziato come le rotte essenziali per la mobilità dei residenti di Ischia, Procida e Capri non risultino economicamente appetibili o sostenibili per le compagnie di navigazione se svolte in autonomia. Di fronte al concreto rischio di un’interruzione delle corse fondamentali, la Giunta regionale della Campania è dovuta intervenire con urgenza per tutelare il diritto allo spostamento e la continuità dei trasporti. Su mandato della Giunta, la Direzione generale Mobilità prorogherà i contratti di servizio con i vettori attualmente operativi fino alla scadenza del 31 dicembre 2027. Questo lasso di tempo permetterà di preservare i collegamenti marittimi essenziali, utilizzati quotidianamente da lavoratori, pendolari e studenti, ed eviterà disservizi specie nei periodi di bassa stagione in cui la richiesta turistica cala radicalmente. Contemporaneamente, la proroga consentirà alla Regione di completare il percorso amministrativo e di conformarsi alle procedure prescritte dall’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), necessarie per poter procedere alle nuove gare d’appalto e alla futura assegnazione definitiva dei servizi minimi nel Golfo di Napoli entro il termine stabilito.



