IL PMLI: UN DECRETO ODIOSO COSTRINGE GLI ISOLANI AD ESSERE ISOLATI

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Le isole minori d’Italia sono unite nella lotta per l’abrogazione del decreto che costringe gli isolani ad essere isolati!

La Cellula dell’isola d’Ischia del Partito Marxista-Leninista Italiano “Il Sol dell’Avvenir” condanna la decisione del banchiere massone, caro ai finanzieri ed ai gesuiti, di togliere la passerella alle navi che attraccano nelle piccole isole.

La scelta di usare l’infame ricatto delle carte verdi del fascio è dettata innanzitutto, dalla incapacità di garantire un sistema sanitario efficiente, di assicurare vaccini sicuri e realmente sperimentati.

Dopo due anni, subiamo ancora restrizioni che molti esperti giudicano assurde.

Né lo sceriffo della Campania né il novello dittatore d’Italia riescono a garantire mezzi di trasporto sicuri o controlli adeguati ed efficaci mentre le ASL si stanno rivelando fallimentari, prima fra tutte la Napoli 2 Nord, cui appartiene l’isola d’Ischia.

In due anni, il banchiere ha saputo solo nascondere tante verità, vietare, bloccare un’intera popolazione, gravare sui bilanci dei lavoratori, usare il cappio per ogni categoria.

Con l’infame decreto che va in vigore dal 10 gennaio, viene istituita la profonda frattura fra popolazioni della terraferma, libere di muoversi  e quelle delle piccole isole, chiuse nei propri recinti. Il PMLI ritiene di andare oltre  il confronto fra vaccinati e non vaccinati,  ma considera questa disposizione priva di ogni logica, essenzialmente capotica, che colpisce giovani, lavoratori, disabili, ammalati bisognosi di cure in terraferma.

I marxisti-leninisti invitano i lavoratori, le donne, i giovani, gli anziani ad usare ogni forma di lotta perché non siano calpestati i propri diritti,  negati in onore dei profitti e con l’appoggio dei partiti lakkè; a lottare per sconfiggere il ceppo originario del virus, il capitalismo, che genera i peggiori mali della società globale.

 

La Cellula dell’isola d’Ischia del PMLI “Il Sol dell’Avvenir”