Giovedì 17 settembre la Festa del Porto nel 172° anniversario dell’inaugurazione ufficiale del Porto di Ischia. Dall’arrivo di Ferdinando II di Borbone al corteo storico e alla festa in Piazza Antica Reggia. Alle 21.00 “San Carlo on the Sea” con l’Orchestra del Teatro di San Carlo, alle 22.20 il gran finale piromusicale. Le celebrazioni aperte il 16 settembre con l’omaggio ai Caduti del Mare.











La Festa del Porto torna il 17 settembre, nel 172° anniversario dell’inaugurazione ufficiale del Porto di Ischia, celebrata il 17 settembre 1854 dopo la trasformazione dell’antico Lago de’ Bagni voluta da Ferdinando II di Borbone.
Storia, memoria, tradizione, musica e spettacolo torneranno così a incontrarsi in uno dei luoghi simbolo dell’isola, con il Porto di Ischia trasformato per una sera in un grande palcoscenico sull’acqua.
DAL CORTEO STORICO ALLA FESTA IN PIAZZA
La Festa entrerà nel vivo alle ore 18.00 con l’arrivo dal mare di Ferdinando II di Borbone e lo sbarco alla Banchina Olimpica. Da qui il Re e la sua corte, in abiti d’epoca, daranno vita al grande corteo storico che attraverserà il porto fino al Palazzo Reale, facendo rivivere le atmosfere della storica giornata del 17 settembre 1854.
Alle ore 19.00 la festa si allarga in Piazza Antica Reggia, dove prenderà il via la tradizionale “Spaghettata del Re”, accompagnata da vino, musica e danza. Ad animare la piazza sarà il Trio Flegreo, composto da Denis Trani, voce e chitarra, Daniele Ubik, fiati e coro, e Leonardo Scotto Di Monaco, tamburi e coro, insieme alle ballerine Raffaella Vacca e Rosa Bahia.
A seguire spazio alla musica mediterranea con M’Barka Ben Taleb, voce e percussioni, Arcangelo Michele Caso al violoncello, Riccardo Antonielli alle percussioni e Francesco Di Cristofaro alla fisarmonica e ai fiati. Con il calare del sole l’intero Porto cambierà volto grazie alla grande illuminazione scenografica che coinvolgerà lo specchio d’acqua, le banchine e le sponde, accompagnando il pubblico verso il momento centrale della serata.
“SAN CARLO ON THE SEA”: IL CONCERTO SULL’ACQUA
Alle ore 21.00 sarà il momento di “San Carlo on the Sea – Concerto sull’acqua”, con l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, diretta dal Maestro Maurizio Agostini, il soprano Anna Grotto e il tenore Emanuele Pellegrini. Il programma metterà in dialogo la grande tradizione sinfonica e operistica europea con quella musicale napoletana.
Ad aprire il concerto sarà la Sinfonia da Il maestro di cappella di Domenico Cimarosa, seguita da Era de maggio di P.M. Costa e Salvatore Di Giacomo, affidata al tenore Emanuele Pellegrini.
Seguiranno la Sinfonia n. 29 in La maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart e ’O paese d’ ’o sole di Vincenzo D’Annibale e Libero Bovio, interpretata dal soprano Anna Grotto.
Il programma proseguirà con la Sinfonia dall’Edipo a Colono di Antonio Sacchini, Voce ’e notte di Ernesto De Curtis ed Edoardo Nicolardi, l’Allegro da Eine kleine Nachtmusik di Mozart e la Sinfonia da Il signor Bruschino di Gioachino Rossini.
A chiudere il programma sarà ’O surdato ’nnammurato di Enrico Cannio e Aniello Califano, mentre come bis è previsto “Funiculì Funiculà” di Luigi Denza e Peppino Turco, interpretato da soprano e tenore.
IL SAN CARLO E IL PORTO: DUE STORIE CHE SI INCONTRANO
La presenza del Teatro di San Carlo assume un significato particolare proprio nell’anniversario dell’inaugurazione del Porto.
Il San Carlo fu inaugurato nel 1737 per volontà di Carlo di Borbone. Più di un secolo dopo, un altro sovrano della stessa dinastia, Ferdinando II di Borbone, avrebbe legato il proprio nome alla storia di Ischia attraverso la trasformazione dell’antico Lago de’ Bagni in porto.
Il 17 settembre 1854 il nuovo Porto di Ischia venne ufficialmente inaugurato alla presenza del sovrano e della famiglia reale. Carlo di Borbone volle il San Carlo. Ferdinando II di Borbone volle il Porto di Ischia. A quasi tre secoli di distanza, queste due eredità della storia borbonica tornano simbolicamente a incontrarsi sull’acqua. Il Porto non sarà dunque soltanto lo scenario del concerto, ma parte integrante dello spettacolo.
Alle ore 22.20 il gran finale con il grande spettacolo piromusicale, che illuminerà il cielo e il mare del Porto di Ischia.
IL 16 SETTEMBRE L’OMAGGIO AI CADUTI DEL MARE
Le celebrazioni si sono aperte il 16 settembre con il momento di raccoglimento dedicato ai Caduti del Mare, a cura dell’ANMI Ischia. La cerimonia ha avuto inizio con l’alzabandiera, alla presenza delle autorità civili e militari e degli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Cristofaro Mennella” di Ischia.
A seguire, nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei Caduti, con la benedizione della corona di fiori destinata alla deposizione in mare.
Una delegazione dei presenti ha quindi preso il mare a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. All’esterno del porto la corona è stata deposta nelle acque in memoria di quanti hanno perso la vita in mare.
Un momento di raccoglimento che ha richiamato il rapporto profondo della comunità isolana con il mare: fonte di vita, lavoro e sviluppo, ma anche luogo di sacrificio e memoria. La commemorazione del 16 settembre e la Festa del 17 compongono così un unico racconto nel quale memoria, storia, tradizione e musica restituiscono il legame che da generazioni unisce Ischia al suo Porto e al mare.



