IL SINDACO E L’ORDINANZA SUL SILENZIO, TRANI: «SERVONO ATTI SERI»


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«Silenzio! Il sindaco di Ischia ha ordinato che ad Ischia si faccia silenzio. Sarebbe troppo facile sottolineare l’aspetto politico e l’attuale crisi che investe la maggioranza del nostro comune con le sue deleghe non assegnate, ma preferisco viaggiare alto. E’ vero, Ischia ha bisogno di queste ordinanze. Grazie sindaco! Ma ti avremmo detto un grazie più grande se avessi annunciato qualche iniziativa per limitare l’accattonaggio, per rendere le nostre spiagge più sicure e le nostre pinete più accoglienti». Così il consigliere comunale di minoranza di Ischia, Gianluca Trani, commenta l’ordinanza varata dal sindaco Enzo Ferrandino che ha deciso di istituire zone di quiete lungo il territorio comunale. «Siamo in attesa di un tuo segnale sul traffico, sul pontile 2 e sul piazzale Trieste e Trento ancora scoperto, sulla programmazione, sull’edilizia scolastica – prosegue Trani – siamo in attesa di un segnale a favore delle imprese e a favore dell’economia, ma ci dobbiamo accontentare di un’ordinanza sul silenzio. Meglio di niente e come canta Ligabue, “chi si accontenta gode così così”, ma il nostro paese non se lo può più permettere».
Il consigliere di opposizione conclude in maniera ironica: «Ora che hai risolto i tuoi problemi di giunta (li hai risolti, vero?) speriamo che le priorità del comune di Ischia diventino anche le vostre. Abbiamo la sensazione che siete ancora troppo impegnati a pensare alla poltrona e al potere e poco al paese. La società civile non riesce a fronteggiare alla vostra poca reattività. Abbiamo bisogno di atti seri, di decisioni politiche ma le premesse che arrivino da voi sono svanite già da tempo».

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