La prima diretta istituzionale del Sindaco Luigi Muro aveva un obiettivo molto semplice: parlare direttamente ai cittadini, con trasparenza, raccontando lo stato dell’Ente e le attività avviate in queste prime settimane di mandato.
Si è trattato del primo di una serie di appuntamenti che proseguiranno periodicamente, nell’ambito di un nuovo modello di comunicazione istituzionale fondato sulla trasparenza, sul dialogo e sul confronto diretto con i cittadini.
Per costruire il futuro è necessario conoscere il punto di partenza. Ogni buon amministratore ha il dovere di spiegare ai cittadini da dove parte il proprio percorso, il proprio viaggio.
Per questo, era doveroso rappresentare la situazione trovata, comprese le criticità economiche e amministrative che richiederanno un lavoro serio e costante.
Questo significa assumersi delle responsabilità. In meno di un mese non è possibile risolvere alcuni problemi accumulati in oltre dieci anni di amministrazione, ma è già possibile cambiare metodo. E questo i procidani lo stanno notando. Il Sindaco è sempre presente, l’Amministrazione ascolta, la porta è sempre aperta e si lavora quotidianamente sui principali dossier dell’isola.
Non spetta a noi analizzare le dinamiche interne al gruppo di minoranza. Tuttavia, in queste prime settimane, è inevitabile constatare come stiano emergendo approcci differenti.
L’ex Sindaco Dino Ambrosino ha scelto di proseguire sulla strada dell’attacco e della polemica pressoché quotidiana. Il leader della minoranza, Titta Lubrano, sta provando ad assumere toni più moderati. Rossella Lauro, infine, ha iniziato a ritagliarsi un proprio spazio, ed è sempre più presente.
Il confronto politico è fisiologico e continuerà ad esserci. Da parte nostra, però, la priorità resterà una sola: amministrare. Le polemiche sterili non faranno crescere Procida. E questo, una parte della minoranza, nonostante il chiaro responso delle urne, sembra non averlo ancora compreso.
I procidani ci hanno affidato un mandato forte e chiaro: lavorare, lavorare e lavorare, per risolvere i problemi reali dell’isola, non alimentare contrapposizioni continue e uno scontro permanente.
I risultati parleranno più di qualsiasi polemica. Ed è su quelli che saremo pronti ad essere giudicati dai procidani.
Michele Intartaglia
Capogruppo di Procida per Tutti



