ISCHIA E MATERA VIAGGIANO VERSO IL GEMELLAGGIO


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Una mattinata emozionante quella che ha visto l’arrivo a Ischia di Raffaello De Ruggieri Sindaco di Matera, capitale europea della cultura per il 2019, un incontro che getta le basi per quello che sarà un gemellaggio tra i due territori. Una giornata storica, così l’ha definita il Sindaco Enzo Ferrandinonel suo discorso di benvenuto dove ha tracciato gli elementi di raccordo tra le due realtà, all’apparenza molto distanti. «Ischia e Matera – ha detto il Sindaco Ferrandino – sono due realtà del Sud che con orgoglio e dignità cercano di portare avanti processi di progresso, due realtà dense di storia che hanno saputo affrontare le capacità dei territori dimostrando il nervo tipico di popolazioni che intendono migliorarsi e progredire nel rispetto della propria identità. Ci sentiamo meridionali con la voglia di costruire, con orgoglio, questo nuovo patto di amicizia». La presenza delle famiglie Matarese e Matera, cognomi che richiamano la provenienza proprio dalla città di Matera, la località foriana denominata Monterone e ancora le case in pietra costruite alla stessa maniera. Due località che hanno attratto registri provenienti da tutto il mondo per la bellezza dei loro territori. Per l’avvocato De Ruggieri il gagliardetto con i colori del gonfalone del comune d’Ischia, un libro di foto antiche di Paul Buchner e un volume tutto dedicato alla festa a mare agli scogli di Sant’Anna che è valso anche come invito per il prossimo 26 di luglio. «Tornare a Ischia è un po’ complesso per me, – ha dichiarato senza nascondere l’emozione il Sindaco De Ruiggieri – l’isola è stata per me un punto di approdo dovuto, anche quella volta, a un’impennata meridionale. Erano gli anni ’70 e, con orgoglio, proposi di trascorrere le vacanze a Ischia perché colpito da un’immagine di Lacco Ameno. L’abbiamo girata tutta, i giardini termali, Sant’Angelo, Sorgeto, dove godevamo di queste polle d’acqua calda che fiorivano nel mare. Sono qui anche per esprimere un raccordo istituzionale culturale ed economico con l’isola. Viviamo un momento esponenziale di un turismo aggressivo su cui dobbiamo tenere le redini per non essere assaltati da un turismo randagio. Come è stato per Ischia, il turismo sarà uno degli elementi forti per Matera». Il sindaco ha poi presentato quello che è il disegno della sua presenza sull’isola, nato in primis dall’affetto legato alle tante vacanze trascorse sull’isola che porta con sé delle tracce materane in alcuni cognomi e nell’architettura rupestre, «questi luoghi i cinesi non ce li potranno mai imitare, è questa la forza che abbiamo come Mezzogiorno. Sono qui – ha concluso De Ruggieri – per creare questo livello di armonia istituzionale per insieme esprimere un protagonismo attivo del mezzogiorno perdonerete la mia emozione, ma Ischia è la mia seconda casa». La mattinata ha poi visto la firma del Sindaco De Ruggieri sull’albo d’onore del Comune d’Ischia e un brindisi beneaugurante per questa nuova, intensa, amicizia