L’estate ischitana passa soprattutto dai porti e i numeri fotografano con chiarezza la dimensione dei flussi registrati nei tre mesi centrali della stagione. Dal 1° giugno al 31 agosto attraverso gli scali di Ischia, Casamicciola Terme e Forio sono stati contabilizzati 1.710.775 movimenti di passeggeri, con 862.942 arrivi e 847.833 partenze. Giugno si ferma a 530.269 transiti complessivi, mentre a luglio il dato sale a 590.425, con un incremento dell’11,3 per cento. Agosto rimane praticamente sugli stessi livelli, raggiungendo quota 590.081, appena 344 movimenti in meno. A cambiare è soprattutto la direzione dei flussi: luglio è il mese record degli arrivi, 305.362, mentre agosto segna il massimo delle partenze, 296.538, restituendo la fotografia del controesodo di fine estate. Il principale punto di accesso resta nettamente il porto di Ischia, che con 1.193.684 transiti concentra il 69,8 per cento dell’intero movimento passeggeri. Casamicciola Terme raggiunge invece quota 343.156, poco più del 20 per cento del totale, ma assume un ruolo decisamente più rilevante sul fronte delle merci: nei tre mesi registra 17.189 movimenti di veicoli commerciali, più del doppio degli 8.402 contabilizzati a Ischia. Forio chiude il trimestre con 173.935 passeggeri e mostra la crescita più marcata nel corso dell’estate: dai 46.877 movimenti di giugno passa ai 61.657 di luglio e ai 65.401 di agosto, con un aumento di quasi il 40 per cento tra il primo e l’ultimo mese. Imponente anche il traffico su gomma: nei soli porti di Ischia e Casamicciola sono stati rilevati complessivamente 147.324 movimenti tra automobili, motocicli e mezzi commerciali. Numeri che, al di là delle oscillazioni mensili, descrivono la pressione esercitata durante l’estate sul sistema dei collegamenti marittimi dell’isola.



