ISCHIA, LA STAGIONE TURISTICA INIZIA IN CHIAROSCURO

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L’avvio della stagione turistica sulle isole del Golfo di Napoli, in particolare su Isola d’Ischia e Procida, è stato caratterizzato da flussi moderati durante il primo ponte pasquale, con presenze positive ma inferiori rispetto agli anni di maggiore affluenza. Le condizioni meteo favorevoli non hanno inciso negativamente sugli arrivi, smentendo eventuali previsioni sfavorevoli. A Ischia la stagione è partita con una riapertura graduale delle strutture ricettive, con circa un terzo degli hotel operativi, pari a una novantina su circa trecento totali. La clientela è stata prevalentemente italiana, orientata a soggiorni brevi concentrati nel fine settimana festivo. Un ruolo significativo è stato svolto anche dal comparto extralberghiero, come case vacanza e bed and breakfast, che ha inciso in modo rilevante sull’offerta complessiva grazie alla maggiore flessibilità. Secondo l’analisi di Marco Bottiglieri, il risultato non dipende da un solo fattore ma da criticità strutturali come l’apertura tardiva delle strutture, la mancanza di coordinamento e la percezione di una stagione non ancora avviata. È stata evidenziata inoltre la carenza di programmazione condivisa tra le amministrazioni locali, che limita la possibilità di estendere l’attività turistica oltre i periodi tradizionali. Le dinamiche internazionali non avrebbero ridotto la domanda, ma ne avrebbero modificato la distribuzione, potenzialmente a favore di mete vicine come Ischia, se adeguatamente organizzate. Nel complesso emerge un’occasione non pienamente sfruttata, più legata a limiti organizzativi che a fattori esterni. A Procida il periodo pasquale ha coinciso con la tradizionale Processione dei Misteri del Venerdì Santo, che ha richiamato visitatori soprattutto giornalieri, mantenendo però un andamento generale inferiore agli ultimi anni.