ISCHIA, L’OPPOSIZIONE CHIEDE L’INTEGRAZIONE DELL’ODG DEL CONSIGLIO

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A Ischia è in programma giovedì in prima o venerdì in seconda convocazione la seduta di consiglio comunale che servirà per ratificare l’elenco dei revisori dei conti dell’ente di via Iasolino. Ma potrebbe non essere questo l’unico argomento nell’ordine del giorno della seduta. I consiglieri comunali Gianluca Trani, Ciro Cenatiempo, Giustina Mattera e Maurizio De Luise, infatti, hanno trasmesso una nota al presidente Ottorino Mattera chiedendo l’integrazione dell’odg con i seguenti argomenti: Delibera di indirizzo per i primi interventi a favore delle categorie colpite dall’emergenza Covid-19; voti al governo ed al ministro del Lavoro per l’emanazione urgente di provvedimenti a favore dei lavoratori stagionali; proposta ordinanza sindacale.

Nel documento trasmesso ad Ottorino Mattera, inoltre, i firmatari dello stesso chiedono “vista la delicata situazione emergenziale, e tenuto conto che il periodo di efficacia delle previsioni del DPCM attuativi del decreto legge 23 febbraio 2000, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e successive modificazioni e integrazioni; le riunioni degli organi collegiali degli enti locali potranno aver luogo con modalità telematiche; chiedono la integrazione dei tre punti e che la seduta venga scolta con modalità telematiche”. Ma cosa chiedono nello specifico i consiglieri di minoranza? Per quanto riguarda i lavoratori stagionali si chiederà di “gare voti al Ministero del Lavoro e delle Problematiche Sociali ed al Governo di predisporre ed approvare un apposito provvedimento a favore dei lavoratori stagionali delle località a forte vocazione turistica che preveda l’aumento del periodo di corresponsione della NASPI in deroga alla Legge vigente”. Relativamente alla proposta di delibera legata invece agli sgravi fiscali, gli esponenti del gruppo “Per Ischia” proporranno di “differire qualsiasi pagamento dei tributi locali (IMU, TASI, TARI, suolo pubblico ecc. e comunque tutte le entrate comunali di 120 giorni inteso anche i relativi accertamenti e rateizzi in essere;  sospendere l’applicazione delle sanzioni; Detassare per il periodo di sospensione delle attività in ottemperanza ai DPCM, alle ordinanze del presidente della Regione e comunque di altri provvedimenti di natura precettiva le superfici ai fini TARI detenute dagli operatori economici interessati”.