Ischia presa d’assalto: caos tra mare e terra, necessario l’intervento delle Forze dell’ordine

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Porti congestionati, strutture ricettive sold out, baie affollate oltre ogni limite e comuni alle prese con una pressione che, ancora una volta, mette in evidenza criticità organizzative e carenze. È stato un fine settimana da bollino rosso sull’isola d’Ischia.

Tra gli episodi più significativi, quello avvenuto  sabato 30 maggio a Casamicciola Terme, nella zona ai piedi del Castiglione. Secondo le prime ricostruzioni, una discussione nata all’interno di un noto ristorante sul mare sarebbe degenerata, proseguendo successivamente tra alcune imbarcazioni in rada. La situazione ha richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine e di una motovedetta della Guardia Costiera, che hanno riportato la calma evitando conseguenze più serie. Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Non sono mancati altri momenti di tensione lungo la costa. Tra imbarcazioni troppo vicine alla riva, baie congestionate e comportamenti poco rispettosi delle regole, il mare si è trasformato in un vero e proprio campo minato per residenti e diportisti. Anche dalla splendida baia di Cartaromana, dove la musica ad alto volume proveniente da alcune barche ha suscitato proteste e lamentele.

Mazzate anche vicino la spiaggia di San Pietro, una lite violenta tra due persone ha scatenato il panico e anche in tale circostanza è stato richiesto l’intervento degli operatori della pubblica sicurezza.

L’ennesimo assalto turistico all’isola riapre il dibattito sulla gestione dei flussi e sulla necessità di controlli più efficaci, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, quando la convivenza tra residenti, operatori turistici e visitatori diventa sempre più complessa.