ISCHIA, TORNA IL FESTIVAL DI FILOSOFIA: PROTAGONISTA IL TEMPO

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Parte la sesta edizione del Festival internazionale di filosofia di Ischia e Napoli, il tema è il “Tempo”.
Oltre 130 eventi aperti al pubblico: mostre, concerti, 120 talk e lectio magistralis di alcuni tra i più grandi nomi della cultura italiana e internazionale: spiccano quella di Umberto Galimberti dal titolo “Le figure del tempo” che si terrà al Castello Aragonese nel giorno 26 settembre alle ore 20:30 e quella di Piergiorgio Odifreddi, “Paradossi sul tempo. Dalla fantascienza a Godel”, il 27 settembre a Sant’Angelo d’Ischia alle ore 20:00.
Il 25 settembre al Castello Aragonese, Benedetta Barzini, icona della moda italiana nel mondo, e suo figlio Beniamino Barrese, si confronteranno con il tema di questa edizione nell’intervista sul lavoro cinematografico firmato dallo stesso Benniamo Barrese: “La scomparsa di mia madre”.

Il 20 settembre alle ore 18 apre il festival la mostra dell’artista Monica Hernandez (illustratrice geniale) al Carcere di Punta Molino, con la personale intitolata “Vivere nel tempo”.

La Summe School del festival intitolata “I figli ribelli di Chronos” (diretta dal noto divulgatore scientifico Pietro Greco), aprirà i battenti il giorno 21 settembre alle ore 17 presso la Biblioteca Antoniana con una conferenza aperta al pubblico dal titolo “Il tempo. Due volte nella polvere, due volte sugli altari”, di Pietro Greco.

Domeniche ecologiche con attività ricreative, laboratori ironici, lezioni di yoga e Tai Chi e – come ogni anno – ampio spazio ai giovani con il festival nel festival “Young thinkers Festival” che vede i ragazzi delle scuole superiori, provenienti da tutta la nazione, protagonisti delle sessioni conferenza con oltre 20 interventi.
Novità di quest’anno è il “Dopofestivàl”: gli ospiti serali saranno impegnati in argute e ironiche disquisizioni filosofiche, architettate da Pietro Di Meglio e Luigi Mennella.

Il Festival – che anche quest’anno riceve l’alto patrocinio del Parlamento Europeo – partirà il 1 settembre, inaugurando il “Mese del senso civico” con l’evento “Nu viche mmieze o’ mare” (un vicolo in mezzo al mare).
L’artista Valerio Sgarra, prossimo alla pubblicazione del suo lavoro in studio “Omissis”, ci racconterà, tra le intime luci del pontile di Ischia ai piedi del Castello Aragonese, la sua visione del tempo attraverso dieci brani.
Trenta aforismi, posizionati sul pontile, faranno da scenografia a questa serata intima, riservata a un numero limitato di presenti. Gli autori degli aforismi sono i bambini delle scuole isolane.
La campagna di sensibilizzazione s’intitola “Ricordo al futuro” e ricalca il grande classico cinematografico degli anni ‘80.
Un’opera di grande valore simbolico apre il pontile alla suggestione di queste riflessioni, quella dell’artista isolano Felice Meo che, con la sua arte “metallica”, ha voluto stigmatizzare il rapporto dell’uomo con il tempo, ribaltandolo.

Quattro sale offriranno parallelamente le oltre 120 conferenze nei giorni di venerdì 25 e sabato 26 settembre. Il tema verrà affrontato da svariati punti di vista disciplinari, non solo filosofico. Un festival che diviene, per vocazione naturale, un evento culturale di enorme rilievo.

Così il direttore scientifico e ideatore Raffaele Mirelli: “Ci troviamo di fronte a un tempo di cambiamento, quello delle masse, del loro rapporto con la vita stessa. Tuttavia non abbiamo colto il messaggio funzionale di questa pandemia che, non essendo stata la prima e nemmeno l’ultima di una storia umana molto articolata, ci induce sempre la stessa considerazione: non amiamo il cambiamento e non vogliamo modificare il nostro rapporto con il pianeta, un organismo in sofferenza che ci chiede aiuto. Chiediamo al pubblico di rispettare le norme vigenti in materia anti-Covid e di collaborare attraverso una partecipazione ordinata: le lectio magistralis verranno aperte alle prenotazione il primo settembre alle ore 18:00, tramite gli indirizzi mail indicati sul programma. I posti sono limitati, preghiamo dunque i partecipanti di presentarsi nei luoghi designati almeno 30 minuti prima delle conferenze. Abbiamo voluto con forza che il festival si svolgesse in presenza e – siamo sicuri – che, con l’aiuto di tutti, riusciremo a portare avanti un’edizione di grande rilievo.”
Ovviamente il festival si svolgerà nel rispetto delle norme vigenti contro la diffusione da Covid-19.

Organizzato da: Associazione culturale InSophia
Collaborazioni e patrocini:
Comune d’Ischia, il CRF – Centro Internazionale per la Ricerca Filosofica, l’Università di Toronto, Mississauga (dipartimento di Visual Studies), con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, del Comune di Napoli, del Comune di Barano, del Circolo G. Sadoul, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, del FISP (Federazione Internazionale delle Società Filosofiche), del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo, Liceo “A. Canova” di Treviso, Società Filosofica Italiana, Ordine degli Psicologi della Campania e Premio di Architettura Ischia – Pida.

Luoghi di svolgimento: Giardini la Mortella, Castello Aragonese, Biblioteca Antoniana, Arciconfraternita di SS. Maria di Costantinopoli, Carcere di Punta Molino.