La Biblioteca comunale Antoniana di Ischia sarà intitolata a Pietro Greco, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico originario dell’isola, con una cerimonia prevista il 5 agosto nella sede storica delle Rampe Sant’Antonio. L’iniziativa conclude il percorso amministrativo avviato nel 2024 e rende omaggio a una figura di rilievo nella comunicazione della scienza italiana, capace di avvicinare la ricerca alla vita quotidiana dei cittadini. Alla cerimonia interverranno il sindaco Enzo Ferrandino, lo scrittore Maurizio de Giovanni, la giornalista Cristiana Pulcinelli e l’editor Rossana Cecchi, che ricorderanno il suo percorso umano e professionale. Nato a Barano d’Ischia nel 1955, Greco si è laureato in chimica e ha iniziato la carriera come ricercatore del Cnr, per poi dedicarsi al giornalismo scientifico. Ha collaborato con numerose testate, partecipato a programmi radiofonici e televisivi e formato generazioni di comunicatori attraverso l’insegnamento universitario e i master specializzati. Per oltre trent’anni ha raccontato temi come ambiente, cambiamenti climatici, innovazione e ricerca, sostenendo l’importanza di una scienza accessibile e parte integrante del dibattito pubblico. È stato una delle voci storiche di Radio3 Scienza e autore di circa 80 libri e 2.000 articoli dedicati alla storia della scienza, ai grandi studiosi e al rapporto tra conoscenza e società. Il suo legame con Ischia è rimasto sempre forte, attraverso incontri culturali, attività con il Circolo Georges Sadoul e iniziative rivolte soprattutto ai giovani. La Biblioteca Antoniana rappresenta quindi un luogo simbolico, già frequentato da Greco per conferenze e momenti di confronto culturale, dove la sua eredità potrà continuare attraverso nuovi incontri e attività formative. L’intitolazione è stata resa possibile dall’autorizzazione del Prefetto di Napoli, concessa nel 2024 in considerazione del valore eccezionale del suo contributo alla divulgazione scientifica. Il nuovo nome della biblioteca vuole ricordare il suo impegno per una cultura aperta e condivisa, trasformando uno spazio dedicato ai libri in un punto di riferimento per la conoscenza e il dialogo tra generazioni.



