Lacco Ameno, la foto sulla scala tortile. Pascale con la sua squadra in posa tra storia, paese e futuro

80

C’è uno scatto che, più di ogni discorso, racconta l’inizio della campagna elettorale.
Giacomo Pascale e i dodici candidati della lista “Il Faro” si sono fermati sulla scala tortile del Municipio, quella che sale avvolgendo l’atrio come un nastro antico, elegante, quasi scenografico. Una scala che ha visto passare amministrazioni, decisioni, momenti difficili e ripartenze: oggi diventa il palcoscenico di una nuova sfida.

La foto li ritrae così: occhi rivolti verso il paese, verso le case che si arrampicano sul Monte Vico, verso la piazza che brulica, verso la comunità che li osserva.
Alle spalle, invece, resta l’interno del Municipio: porte in legno, pareti chiare, luce che filtra dall’alto e disegna ombre morbide sui gradini. Un contrasto che sembra fatto apposta per raccontare il passaggio tra passato e futuro.

Una squadra giovane, un’immagine che parla da sola

Nella foto ci sono tutti i candidati della lista Il Faro, molti dei quali volti nuovi, giovani, provenienti da mondi diversi del paese: Salvatore Pascale, detto Salvo;Carla Tufano;Carmela Monti, detta Pelo;Carmela De Simone, detta Carmen;Natalia Calise, detta Lia;Giovan Giuseppe Zavota;Orlando Trani;Leonardo Mennella; Giovanni Desiano, detto Sceriffo; Tommaso Calise, detto Tomasino; Maria Giuseppa Morgera, detta Giuseppina;Michele Alvi.

Disposti lungo la scala, sembrano quasi un mosaico: chi sorride, chi resta più serio, chi si sistema la giacca, chi guarda l’obiettivo con l’energia di chi è alla prima esperienza.
La scala li avvolge, li accompagna, li mette in fila senza gerarchie: un’immagine che restituisce l’idea di un gruppo che sale insieme, passo dopo passo.

Pascale al centro, tra simboli e sguardi

Giacomo Pascale è lì, al centro della scena, non per protagonismo ma perché la scala lo porta naturalmente in quella posizione.
Dietro di lui, il Municipio.
Davanti, Lacco Ameno: il Fungo, il lungomare, le botteghe, le famiglie che osservano, commentano, aspettano.

È una foto che sembra dire: siamo qui, siamo pronti, partiamo da casa nostra.

Uno scatto che diventa racconto

La foto è già circolata sui social, condivisa nei gruppi WhatsApp, commentata nei bar del paese.
Non tanto per la politica, quanto per l’immagine: una squadra giovane, una scala che sembra un monumento, un paese che fa da cornice.

È uno scatto che racconta un inizio.
Un gruppo che si mette in posa non solo per farsi vedere, ma per riconoscersi.
Una scala che diventa metafora: si sale insieme, senza fretta, senza scavalcare nessuno.

Lacco Ameno osserva, la campagna comincia

La foto sulla scala tortile è il primo capitolo di una campagna elettorale che si annuncia intensa.
Per ora resta quell’immagine: un gruppo raccolto, un paese davanti, un Municipio alle spalle.
Un equilibrio perfetto tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere.