Il consigliere comunale di minoranza Giacomo Pascale, capogruppo de “Il Faro”, ha presentato una diffida e un’istanza di annullamento in autotutela contro la delibera con cui la Giunta di Lacco Ameno, guidata dal sindaco Domenico De Siano, ha approvato il nuovo assetto organizzativo del Comune. La riorganizzazione, che prevede il ritorno di Oscar Rumolo, la sostituzione della comandante della Polizia Municipale Valeria Chiocca con Raffaele Monti e il ridimensionamento di altri incarichi apicali, viene ritenuta dal consigliere illegittima sotto diversi profili. La nota è stata inviata anche al segretario generale, alla Giunta, al presidente del Consiglio comunale, al revisore dei conti, oltre che, per conoscenza, al prefetto di Napoli, all’ANAC e alla Procura regionale della Corte dei Conti. Pascale evidenzia che il nuovo assetto è stato approvato a soli cinque mesi dalla precedente organizzazione, senza un’adeguata istruttoria né studi che dimostrino la necessità delle modifiche. Contesta inoltre una motivazione ritenuta generica, fondata su principi di razionalizzazione ed efficienza senza indicare le criticità del precedente modello o i benefici concreti del nuovo. Secondo il consigliere, la decisione contrasta con la recente giurisprudenza amministrativa e rappresenta un’inversione di rotta priva di giustificazioni oggettive. Viene inoltre ipotizzato uno sviamento di potere, sostenendo che la riorganizzazione inciderebbe soprattutto sugli incarichi dirigenziali già assegnati, con il rischio di aggirare il divieto di spoil system. Pascale rileva anche l’assenza di preventivi indirizzi del Consiglio comunale, ritenuti necessari per un cambiamento così significativo. Per tali motivi chiede il riesame e l’annullamento della delibera, avvertendo che il mantenimento del provvedimento potrebbe esporre il Comune a contenziosi amministrativi e giuslavoristici, con possibili ripercussioni economiche per l’ente. Il consigliere si riserva infine di intraprendere ulteriori iniziative politiche, amministrative e giudiziarie, mentre gli organi competenti valuteranno gli eventuali profili di responsabilità connessi alla vicenda.



