LAVORI ALLA SCUOLA ELEMENTARE E IL POPOLO DEI SILENTI (S)CONTENTI


33

DI MENICO SCALA

Con lo sbocciare della primavera notiamo che il Sindaco Ambrosino ha ripreso a fare il “giapponese” e pubblicare foto pochi cantieri attivi sul territorio anche se, probabilmente inconsapevole del ruolo che ricopre, dimentica che certe cose, tipo la sicurezza degli stessi (ad esempio il caschetto degli addetti che lavorano) sarebbe meglio che le facesse rispettare come massimo rappresentante della pubblica e privata incolumità.

Detto questo non ci meravigliamo del fatto che, dopo il mirabolante servizio dello scorso autunno, il Sindaco non abbia fotografato e postato sui social i lavori che interessano il plesso centrale della scuola “Capraro” in Largo Caduti. Qui, infatti, i lavori sono stati sospesi da oltre un mese nel silenzio ( sembra dal 10 Marzo) assordante di tutti, a partire dall’Amministrazione per finire agli organi scolastici e ai social (forse qualcuno avrà notato che la pagina facebook gestita da genitori, molto attiva e scrupolosa (mai faziosa) ai tempi di “quelli di prima”, oggi è diventata poco più che una pagina pubblicitaria per promozionare attività mediche).

“Tutto ciò comporta sacrifici per tutto l’anno scolastico, ma non si esclude la possibilità di terminare prima i lavori. Si sta lavorando anche per reperire altri ambienti per evitare il più possibile i doppi turni”. Questo lo diceva il Sindaco lo scorso giugno in una pubblica riunione tenuta al Comune nel corso della quale si vantava del mega progetto.

A distanza di quasi un anno, non solo i lavori stanno fermi, non solo non si sa perché e quando riprenderanno, non solo non finiranno in anticipo, non solo i doppi turni non sono stati evitati ma, purtroppo, ci sono tutte le avvisaglie perché i lavori non saranno terminati in tempo utile per evitare i disagi a famiglie, studenti e lavoratori anche per il prossimo anno scolastico.

CONSIGLIERE COMUNALE GRUPPO “PER PROCIDA”