LAVORO ALBERGHIERO: EX DIPENDENTI DENUNCIANO PRESUTTI


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Aldo Presutti, titolare dell’hotel Solemar, è stato denunciato dall’ex maitre e dal suo staff. “Sono stato denunciato dal mio ex maitre insieme al suo staff, per non aver pagato quanto da me dovuto come imprenditore”. Così il titolare dell’hotel Solemar racconta quanto gli sta succedendo. Una situazione che, ascoltando quanto raccontato dallo stesso Presutti potremmo definire kafkiana. “A fine stagione, ovvero ad ottobre – ci racconta Presutti – tutti i dipendenti della mia struttura hanno ottenuto quanto dovuto in base alla rendicontazione fornita dal caporeparto. Nella fattispecie il maitre aveva fornito, così come aveva fatto ogni fine mese, i conteggi relativi alle presenze ed al lavoro effettuato da tutto lo staff. Ed in base a questi conteggi tutti sono stati regolarmente pagati”. Qualche mese, però, dopo è arrivata l’amara scoperta. “Nove persone che lo scorso anno hanno lavorato con me mi hanno fatto una vertenza chiedendomi in totale oltre 140mila euro. Si tratta, a loro dire, di straordinari non pagati”.

“È una follia” – continua Presutti, che spiega: “Tutti i miei dipendenti sono assunti con contratto nazionale. Nessuno nella mia struttura lavora senza contratto. Tutti i pagamenti sono regolari. Le buste paghe lo certificano. Sono nato in Germania dove ho vissuto la prima parte della mia vita e dove mi sono formato. Ed anche per questo non concepisco né ammetto in alcun modo un lavoro che non sia regolarmente retribuito”. Presutti è amareggiato dal comportamento dei suoi ex dipendenti. “Il maitre ha lavorato con me per 12 anni. Ormai era una persona di famiglia. Anche per questo motivo il suo comportamento mi ferisce ulteriormente. Da settimane mi chiedo perché sia andato via, perché ha fatto questa vertenza e perché si sta comportando in questo modo. Purtroppo, però, non ho ottenuto alcuna risposta”. “Ho deciso di rendere pubblica questa vicenda – ha concluso Presutti – perché ogni giorno ci metto la faccia nel voler migliorare la nostra isola e mi sono pronunciato anche contro il lavoro nero. Il mio caso rappresenta uno di quei casi limite in cui il datore di lavoro è vittima dei suoi dipendenti”. “Ho sempre pagato tutto e questa vertenza nei miei confronti è ingiusta”, ha concluso l’albergatore.