LEGIONELLA, ORDINANZA DI BONIFICA ANCHE PER L’HOTEL AUGUSTO


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Il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, ha emesso un’ordinanza avente ad oggetto “Azienda alberghiera all’insegna Hotel Terme Augusto, ordinanza comunale di inibizione camere e piscina esterna di balneazione e successiva effettuazione nuove analisi per ricerca Legionella”. Sembra che la legionella stia diventando un vero e proprio incubo. Nel suo dispositivo Pascale prende atto che dalla nota informativa del dipartimento di prevenzione dell’ASL NA 2 Nord è necessario procedere all’amissione di un provvedimento di bonifica della struttura teso alla salvaguardia della salute pubblica e per questo ordina al legale rappresentante dell’azienda, Bruno Basentini, di adottare le seguenti misure: “… inibizione delle camere xxx, nonché della piscina esterna di balneazione alimentata da acqua di rete e dalla piscina generale e dal rubinetto del boiler di accumulo della struttura termale fino all’avvenuta bonifica e quindi provvedere a individuare le cause certe di queste continue positività, procedendo alla revisione delle misure di controllo… delle acque potabili interne alla struttura, fredde e calde, eventualmente di quelle termali, delle condutture, delle docce, dei diffusori delle docce, dei rompigetto dei rubinetti, delle torri di raffreddamento e dei condizionatori evaporativi dei condizionatori di aria, dei serbatoi di accumulo di acqua calda e fredda, dei filtri dell’acqua e degli idromassaggi alla presenza contestuale del responsabile per l’identificazione e la valutazione del rischio potenziale di infezione, nominato dalla struttura alberghiera”.

L’ordinanza del sindaco di Lacco Ameno segue di un paio di giorni un altro provvedimento di analogo tenore firmato sempre da Giacomo Pascale e che era stato indirizzato al legale rappresentante dell’Albergo Regina Isabella. In quel caso a far scattare l’allarme era stato un turista che aveva alloggiato presso la struttura era stato colpito da legionellosi. Ma a dimostrazione di come ci siano una serie di episodi e un escalation che quanto mano suscita qualche interrogativo, basta tornare ancora indietro di qualche giorno (esattamente allo scorso 6 giugno) e spostarsi di un paio di chilometri. Da Lacco Ameno a Casamicciola, a firmare un’ordinanza dello stesso tenore era stato il sindaco della cittadina termale, Giovan Battista Castagna, destinatari i titolari dell’Hotel Terme La Pergola. Anche stavolta tutto ha avuto origine da una nota dell’ASL NA 2 Nord con cui venivano trasmesse le relazioni analitiche dell’Arpac di Salerno.