Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella notte tra il 6 e il 7 maggio 2026 nell’area dell’isola d’Ischia. L’evento sismico, di magnitudo Md 1.7, è avvenuto alle ore 03:50:29 italiane (01:50:29 UTC) ed è stato localizzato dalla Sala Operativa dell’INGV – Osservatorio Vesuviano di Napoli.
Secondo i dati ufficiali diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto coordinate geografiche pari a 40.7188 di latitudine e 13.8995 di longitudine, con una profondità ipocentrale di circa 2 chilometri, valore che rientra nella tipica sismicità superficiale dell’area ischitana. Siamo nella zona del ciglio ed in particolare nel territorio tra Serrara Fontana e Forio.
La scossa, proprio per la bassa magnitudo, rientra tra gli eventi di micro-sismicità e non risulta aver causato danni a persone o cose. Tuttavia, a causa della ridotta profondità, potrebbe essere stata lievemente avvertita dalla popolazione, in particolare nelle zone prossime all’epicentro e nelle ore notturne, quando il silenzio amplifica la percezione dei fenomeni naturali.
L’evento si inserisce nel quadro della sismicità locale dell’isola d’Ischia, un territorio noto per la sua complessa struttura geologica e per la presenza di fenomeni vulcanici e tettonici superficiali. Proprio per queste caratteristiche, l’area è costantemente monitorata dagli strumenti dell’INGV, che garantiscono una sorveglianza continua e puntuale.
Dal punto di vista della pericolosità, si tratta di un episodio di bassa energia, che non modifica il quadro di rischio generale ma conferma l’attività sismica diffusa che caratterizza l’isola. Non sono stati segnalati interventi da parte delle autorità di protezione civile, né criticità sul territorio.
L’INGV continuerà a seguire l’evoluzione della situazione attraverso la rete di monitoraggio sismico, mentre si invita la cittadinanza a fare sempre riferimento alle comunicazioni ufficiali, evitando allarmismi non giustificati.



