Il Comune di Procida ha partecipato a un incontro dedicato alle prospettive della limonicoltura campana, ospitato ad Amalfi e finalizzato al confronto tra istituzioni, produttori ed esperti del settore. A rappresentare l’amministrazione è stato Luigi Spinelli, che ha evidenziato l’importanza di creare collaborazioni tra territori accomunati da tradizioni e produzioni agricole di eccellenza. Al centro del dibattito vi è stata la valorizzazione del limone, considerato una delle risorse più significative dell’isola, capace di favorire sviluppo sostenibile, tutela del paesaggio e promozione di un turismo di qualità. L’occasione ha inoltre permesso di ricordare il percorso che ha portato il limone procidano a ottenere importanti riconoscimenti nel corso degli anni. Circa quindici anni fa, grazie all’impegno dell’allora assessore all’agricoltura Salvatore Costagliola, nacque il primo limoncello realizzato esclusivamente con limoni a Denominazione Comunale di Origine, prodotto ottenuto seguendo rigidi protocolli che regolano ogni fase della filiera, dalla coltivazione alla raccolta. Già in precedenza lo stesso prodotto agricolo aveva ottenuto il riconoscimento di prodotto tradizionale di qualità da parte del Ministero delle Politiche Agricole ed era stato inserito tra le coltivazioni di pregio della Regione Campania, consolidando il proprio valore storico, culturale ed economico per il territorio procidano.



