L’ISOLA CHE FRANA, CRESCE LA PAURA: SMOTTAMENTI E DISSESTO IDROGEOLOGICO OVUNQUE

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di Gennaro Savio

Quella che ci siamo appena lasciati alle spalle, complice anche le forti piogge degli ultimi giorni, sarà ricordata come la settimana delle frane visto i tanti smottamenti che si sono verificati nei vari comuni isolani. A  partire dal quello di Casamicciola dove, alle spalle di piazza Bagni e nell’area teatro della tragica alluvione del 2009, è franato parte del costone di via Ombrasco. Fortuna ha voluto che non si registrassero danni a cose e persone visto che la stradina interessata dal crollo è frequentatissima da pedoni ed automobilisti. Oltre a quello registratosi nel Comune di Ischia in via Gian Battista Vico lungo una parete da sempre ad altissimo rischio idrogeologico, preoccupante è stato lo smottamento che l’altro ieri mattina si è verificato nel Comune di Barano, in via Cava Nocelle, dove il terreno ha completamente invaso la carreggiata della strada situata alle spalle del Cimitero di Piedimonte, isolando una decine di famiglie che vivono in zona.  Sull’altro versante dell’isola un altro significativo evento franoso c’è stato lungo la strada Provinciale Panza-Succhivo e anche qui, nonostante nei paraggi siano presenti degli immobili, fortunatamente non sono stati registrati danni a cose e persone.

Allo stesso modo di come accaduto le sere scorse a Serrara Fontana dove un grosso smottamento ha invaso la carreggiata nei pressi della caratteristica Casa Museo della famiglia Di Meglio, nel tratto di strada che si trova a confine col comune di Barano. I continui smottamenti di questi giorni, favoriti dalle abbondanti piogge, hanno messo nuovamente a nudo l’estrema fragilità idrogeologica del territorio che ovunque presenta elevatissime criticità. A partire dai costoni che costeggiano la strada principale del comune Serrara Fontana. Costoni bellissimi, suggestivi quelli presenti nel comune montano dell’Isola, ma che al tempo stesso appaiono fragili e pericolosi un po’ ovunque e a dimostrarlo sono i piccoli smottamenti che ogni qualvolta piove si formano lungo la strada. Cosa si aspetta ad intervenire e a mettere in sicurezza questi costoni? Aspettiamo che prima o poi ci scappi una grossa frana con tutte le gravi conseguenze che questa potrà comportare a cose e persone? Ma stiamo scherzando? Tutte le istituzioni competenti in materia di dissesto idrogeologico sono richiamate ad intervenire per verificare l’eventuale pericolosità, in determinati punti, di queste bellissime e suggestive pareti naturali.

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