LO SKIPPER PARTITO DA PROCIDA RITROVATO CADAVERE IN MARE AD ANZIO


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Non hanno mai smesso di cercarlo per più di dieci lunghissimi giorni. Scomparso a Marina Piccola a Capri nella notte tra mercoledì 10 e 11 ottobre dello skipper non c’erano tracce. Al largo di Anzio, nel Lazio, la Guardia Costiera negli scorsi giorni ha rinvenuto il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione. Ora ci si domanda se possa trattarsi di Doron Nahshony, il 62 israeliano scomparso lo scorso 10 ottobre nel mare di Capri. La salma è stata portata all’istituto di medicina legale dove verrà eseguita l’autopsia e solo allora, con l’esame del dna, si potrà sapere con certezza se il corpo ritrovato appartenga all’israeliano. Se dovesse essere confermata l’identità dell’uomo l’ambasciata israeliana a Roma provvederà a inviare i resti in Israele per la sepoltura.

L’uomo di nazionalità israeliana era in crociera nel golfo con un gruppo di persone che avevano noleggiato a Procida due barche a vela. Ma lui non è tornato. Una gita finita tragicamente per il velista Doron Nahshoni di nazionalità israeliana, che si era allontanato a bordo del piccolo tender di tre metri. Da quel momento l’uomo è scomparso nel nulla, e fatto strano non è stato neanche ritrovato ne il gommone ne il piccolo fuoribordo.

Il Ministero degli Esteri Israeliano annunciava ieri che il corpo di un uomo era stato ritrovato in acque italiane in una zona lontana da quelle in cui era scomparso all’inizio di questo mese un loro connazionale. Ma dopo tanti giorni in mare per avere la certezza si tratti di lui, é previsto il test del dna per verificare la sua identità e scoprire se si tratta effettivamente del 62enne scomparso nelle acque di Capri il 10 ottobre. Una tragica conclusione che spegne le speranze.