LOCULI IN STATO DI ABBANDONO, L’AVVISO DELL’ARCICONFRATERNITA DI FORIO

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ARCICONFRATERNITA SANTA MARIA DI LORETO

AVVISO ALLA CITTADINANZA

Loculi in stato di abbandono nel cimitero dell’Arciconfraternita S. Maria di Loreto

sito in Forio alla via degli Agrumi

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PREMESSO che nel cimitero dell’Arciconfraternita sono presenti vecchi loculi e vecchie cappelle che si trovano in precarie condizioni per la mancanza di manutenzione e in stato di abbandono, per cui rappresentano un potenziale pericolo per i frequentatori del cimitero anche a causa del possibile distacco di intonaci e calcinacci o crolli;

PREMESSO che in molti casi si tratta di concessioni di durata a tempo indeterminato rilasciate in epoca anteriore al D.P.R. 803/1975 relative cappelle o loculi che versano in un grave stato di abbandono oltre che “amministrativo” [tempo trascorso dall’ultima tumulazione] anche manutentivo (fatiscenti, pericolanti, con profonde lesioni e tali da costituire imminente pericolo per la incolumità pubblica e privata) e, comunque, destinati alla sepoltura esclusivamente di una unica persona, con sepoltura avvenuta da un tempo di oltre 50 anni dall’ultima tumulazione;

PREMESSO che detti manufatti per le dette condizioni costituiscono un imminente pericolo per la incolumità pubblica e privata;

PREMESSO che in molti casi non è dato conoscere i dati del concessionario [o dei suoi eredi] o dalla lapide marmorea non vi sono dati anagrafici sufficienti ovvero il loculo risulta vuoto;

PREMESSO che vi è grave insufficienza di loculi per la tumulazione nel cimitero;

PREMESSO  che ai sensi dell’art. 53 comma 1 del Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Forio approvato con delibera di CC n. 94 del 5.11.2002, “le concessioni … sono a tempo determinato ai sensi dell’art. 92 dpr 10.9.1990 n. 285” e alla lett c) si aggiunge che la durata è fissata in ”30 anni per i loculi o comunque per le sepolture private individuali…” .

VISTO che l’art. 92 dpr n. 285/1990 stabilisce che

“Le concessioni previste dall’art. 90 sono a tempo determinato e di durata non superiore a 99 anni, salvo rinnovo.

VISTO che le concessioni a tempo determinato di durata eventualmente eccedente i 99 anni, rilasciate anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 1975, n. 803, possono essere revocate, quando siano trascorsi 50 anni dalla tumulazione dell’ultima salma, ove si verifichi una grave situazione di insufficienza del cimitero rispetto al fabbisogno della Arciconfraternita e “non sia possibile provvedere tempestivamente all’ampliamento o alla costruzione di nuovo cimitero. Tutte le concessioni si estinguono con la soppressione del cimitero, salvo quando disposto nell’art. 98”.

RITENUTO necessario garantire la sicurezza e il decoro del Cimitero dell’Arciconfraternita;

ATTESO che non può mantenersi tale stato dei luoghi e che in mancanza di iniziativa e/o interesse da parte degli eredi e/o aventi titolo al mantenimento dei suddetti cespiti, previo intervento di recupero e risanamento conservativo, si può procedere alla dichiarazione di decadenza della concessione cimiteriale ipso facto per i loculi che non contengono allo stato resti mortali;

VISTO anche la situazione di emergenza dovuta al COVID-19;

VISTO l’art. 63 del D.P.R. n. 285/1990 che così recita:

1) I concessionari devono mantenere a loro spese, per tutto il tempo della concessione, in buono stato di conservazione i manufatti di loro proprietà;

2) Nel caso di sepoltura privata abbandonata per incuria, o per morte degli aventi diritto, il comune può provvedere alla rimozione dei manufatti pericolanti e/o alla manutenzione/ristrutturazione, previa diffida ai componenti della famiglia del concessionario da farsi, ove occorra anche per pubbliche affissioni;

VISTO il Regolamento del Cimitero adottato dall’Arciconfraternita con la deliberazione n. 11. del 3.11.1991.

CONSIDERATO la natura giuridica dell’Arciconfraternita e, quindi, la natura di “sepolcri privati” delle cappelle funerarie e dei loculi ad essa in uso gli stessi sono soggetti alle stesse regole dei cimiteri comunali e, quindi, devono rispettare sia la normativa di cui al dpr 285/1990 che il Regolamento di polizia mortuaria (compreso ordinanze del Sindaco che le competenze dell’Azienda Sanitaria locale;

RITENUTO, pertanto, dover procedere ai sensi del regolamento e dell’art. 63 del D.P.R. 285/1990 ;

AVVISA

i concessionari, o i loro aventi causa, delle cappelle o dei loculi in stato di abbandono e assoggettati alla procedura di decadenza della concessione cimiteriale, inclusi nell’elenco allegato, di presentarsi entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, presso il cimitero dell’Arciconfraternita, muniti dei titoli legittimanti la concessione cimiteriale.

Si avverte che, trascorso inutilmente il suddetto termine, sarà pronunciata la decadenza della concessione cimiteriale.

Il presente avviso:

  • sarà pubblicato sul sito www.santamariadiloreto.com, sui media locali, sulla bacheca degli avvisi del Cimitero di Santa Maria di Loreto, in Forio via degli Agrumi, con gli allegati che ne fanno parte integrante e sostanziale, al fine di facilitarne l’individuazione dei loculi interessati;

-costituisce avvio del procedimento di decadenza delle concessioni delle tombe di cui alla documentazione allegata.

Trascorsi 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito www.santamariadiloreto.com, sui media locali, sulla bacheca degli avvisi del Cimitero di Santa Maria di Loreto, in Forio via degli Agrumi, senza alcun riscontro in merito, l’Arciconfraternita dichiarerà la decadenza delle concessioni suddette e procederà al conseguente recupero dei loculi e cappelle per la successiva riassegnazione.

Gli aventi titolo dovranno presentarsi, nel termine sopraindicato, presso il cimitero dell’Arciconfraternita sito alla Via degli Agrumi, nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 16,30 alle 18,30 e muniti di titoli legittimanti la concessione cimiteriale e dovranno altresì sottoscrivere apposita dichiarazione ai sensi del d.p.r 445/2000 su modulistica fornita dalla scrivente.

Si avverte che eventuali dichiarazioni mendaci, saranno trasmesse all’autorità giudiziaria competente per quanto di competenza.

Forio, 13 settembre 2021