MANUELA ARTURO O CIRO COLELLA? GIALLO POST ELEZIONI A FORIO

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Martedì mattina, avrà ufficialmente inizio il nuovo mandato sindacale di Francesco Del Deo, quando il presidente dell’ufficio centrale elettorale proclamerà non solo il primo cittadino, ma anche i sedici eletti che siederanno nel civico consesso della cittadina turrita. La cerimonia, com’è noto, si svolgerà a partire dalle ore 10,30 all’interno della sala consiliare ubicata al primo piano del vecchio municipio. La nuova assise sarà composta, come già riferito nelle scorse edizioni del nostro quotidiano, dal primo cittadino riconfermato, Mario Savio, Domenico Loffredo, Gianna Galasso, Gianni Matarese Angela Albano, Vito Manzi, Gianni Mattera, Manuela Arturo, Michele Regine e Annamaria Miragliuolo. Tra i banchi della minoranza, invece, prenderanno posto alcuni di coloro che il 24 giugno scorso hanno sfiorato l’impresa di mandare a casa Francesco Del Deo e la sua amministrazione. Ci stiamo riferendo, ovviamente, al leader di “Insieme per Forio” Stani Verde, Dino D’Abundo, Enzo Di Maio, Jessica Lavista, Nino Savio e Ignazio Di Lustro (quest’ultimo in rappresentanza delle liste civiche “Progetto Forio” e “Obiettivo Forio”).

Tale quadro, tuttavia, potrebbe subire delle sostanziali modifiche, e non soltanto a causa delle dimissioni di qualche consigliere in favore di un candidato non eletto direttamente. Mentre all’opposizione non dovrebbero esserci considerevoli mutamenti, in seno alla maggioranza potrebbe esserci qualche problema per l’ex democristiano. A togliere il sonno al buon Francesco potrebbe essere l’attribuzione del decimo seggio che spetta per legge alla sua coalizione, e che attualmente sarebbe ricoperto dall’avvocato Manuela Arturo della lista “Fare Forio”. Il condizionale, mai come in questa circostanza, è d’obbligo. Benché la nipote di Franco Regine abbia ottenuto ben 145 preferenze, a rovinarle la festa e a strapparle il seggio potrebbe essere Ciro Colella, primo degli eletti nella lista “SìAmo Forio”. Il gruppo messo in piedi dall’ex sindaco Gaetano Colella, per la cronaca, ha ottenuto il 3,60%. Detto in parole povere, l’aver superato lo sbarramento del 3% garantirebbe alla lista un seggio in consiglio comunale. Se così dovesse essere, Ciro Colella scavalcherebbe la Arturo soffiandole la carica di consigliere comunale.

Al di là dei numeri, delle percentuali e delle congetture, il posto nel civico consesso è stato rivendicato con forza e determinazione dal “papà” di “SìAmo Forio”. Intervenendo ad una trasmissione dell’emittente locale Tele Ischia condotta dal collega Amedeo Romano, Gaetano Colella ha infatti dichiarato: «Per mero dovere di informazione, volevo fare una rettifica ai dati che voi avete fornito poc’anzi circa gli eletti. Secondo i dati in nostro possesso, il [decimo, ndr] consigliere eletto è Ciro Colella [e non Manuela Arturo, ndr]. E quindi, attraverso le verifiche dei voti di lista e dei voti di preferenza e i confronti non sappiamo come sia venuta fuori questa composizione dell’assise. Noi abbiamo i dati del Comune di Forio, che poi sono stati trasferiti presso gli uffici competenti, che ci danno con certezza la presenza in consiglio di Ciro Colella, che è un candidato della nostra lista. Non è nostra intenzione fare polemiche, ma per informazione doverosa dobbiamo, per quanto ci riguarda, dare questa precisazione. Poi sarà l’ufficio elettorale a confermare o a smentire quanto stiamo dicendo. Naturalmente – ha chiosato Colella – noi sottostiamo a quello che sarà il verdetto finale».

Fin qui potrebbe sembrare una storia come tante altre, ma quella che vi stiamo raccontando è davvero particolare. Talmente particolare da sembrare un giallo della Mondadori. Il mistero che tiene sulle spine tutti è rappresentato, in questo caso, da una decisione alquanto singolare che è stata assunta. Sia Manuela Arturo che Ciro Colella, infatti, hanno ricevuto una telefonata dall’ufficio elettorale del Comune, che ha comunicato loro l’avvenuta elezione. Una vera e propria anomalia che sarà chiarita martedì mattina, ovvero quando il presidente del predetto ufficio comunale procederà alla proclamazione degli eletti. In quella sede, infatti, sarà inevitabilmente pronunciato il nome del consigliere eletto. Qualsiasi sia il verdetto, è evidente che uno dei due rimarrà fuori dall’assise.

Mentre non sappiamo cosa abbia in mente la Arturo nel caso in cui venisse spodestata, abbiamo invece appreso che Ciro Colella si sarebbe già messo in moto. Secondo le informazioni che abbiamo raccolto, infatti, l’esponente della lista “SìAmo Forio” starebbe giocando d’anticipo. Tramite il proprio legale, avrebbe già presentato ricorso alla commissione mandamentale circondariale di Ischia, alla Prefettura, al Tar e al Ministero dell’Interno per via di sette voti che mancherebbero all’appello (se gli fosse data ragione, raggiungerebbe quota cento preferenze). Inoltre, qualora venisse escluso dal consesso, sarebbe già pronto a ricorrere nuovamente al Tar e, eventualmente, anche al Consiglio di Stato. La concreta possibilità che tra Manuela e Ciro possa aver luogo una vera e propria crociata a suon di carte bollate non entusiasma affatto Francesco Del Deo, la cui sindacatura inizia proprio in salita. Onde evitare il remake della vicenda De Siano-De Luise e scongiurare una prematura crisi politica all’ombra del Torrione, l’ex democristiano dovrà mettere in atto tutta la propria arte diplomatica per assecondare i desiderata e i mal di pancia dei reginiani e dei colelliani. Nel caso in cui dovesse scivolargli la situazione di mano, per il “Papa” saranno cavoli amari ancor prima di intraprendere questo nuovo cammino amministrativo…