MARATHON CLUB PROTAGONISTA TRA BRUSCIANO E ROMA

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Domenica podistica con ottimi riscontri per gli atleti del Marathon Club che hanno partecipato a due competizioni: Brusciano, in provincia di Napoli, dove si è disputata la 11° edizione della Marcia della Pace, gara podistica sulla distanza dei dieci chilometri snodatasi lungo un percorso pianeggiante con una salita di media pendenza presente negli ultimi chilometri ed a Roma dove si è svolta la 51° edizione della RomaOstia Half Marathon, la mezza maratona più famosa di Itali che ha visto ai nastri di partenza circa diecimila atleti. A Brusciano copertina per Andrii Chukraiuk che in 33’27” ha sfiorato il suo record sulla distanza in una gara di altissimo livello tecnico con sette atleti racchiusi all’arrivo in 40”, si è classificato al decimo (!) posto assoluto su quasi mille podisti giunti al traguardo ma soprattutto ha ottenuto una prestigiosa vittoria nella categoria SM35 su cinquantatre classificati. Ottima performance per Marco Trani che in 39’36” torna a sfondare il muro dei 4’00” al chilometro di media proseguendo nella puntigliosa messa a punto del suo motore podistico in vista della mezza maratona di Maranello del prossimo 29 marzo. A seguire Ciro Curci in 43’31” e Diego Scuotto in 49’19” penalizzati dal fatto di dover essere partiti in fondo al gruppo dei presenti e non aver potuto effettuare un riscaldamento molto approfondito, perdendo molti secondi ad inizio gara. A Roma Andrea Mattera prosegue nel suo miglioramento scendendo sotto l’ora e quarantacinque stabilendo il suo personal best in 1h43’36” al termine di una gara condotta con regolarità e con poca sofferenza. L’esordiente assoluta in una competizione podistica Claudia Iannotta è giunta felicissima al traguardo in 1h47’28” dopo una gara dove ha dato tutto quello che aveva accompagnata da Giuseppe Monti (1h47’28”) che ha svolto un buon allenamento non avendo molti chilometri nelle gambe. Chris Florido esordiente sulla distanza ha chiuso in 2h03’29”, una gara tranquilla per Chris che ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato così come Salvatore Barbieri che ha terminato in 2h05’ ad un ritmo inferiore ai sei minuti al chilometro.