L’assemblea dei soci della Marina del Raggio Verde ha approvato i bilanci relativi agli esercizi 2023, 2024 e 2025, chiudendo un confronto che nelle ultime settimane aveva visto contrapposti il Comune di Forio e il socio privato sulla reale situazione economica e patrimoniale della società che gestisce il porto turistico. Il via libera è arrivato dopo il rinvio della precedente assemblea, durante la quale il solo voto favorevole del Comune non era bastato a raggiungere la maggioranza necessaria. Prima di quella riunione, la Marina di Forio Srl aveva comunicato la rinuncia a crediti per complessivi 645.556 euro, comprendenti finanziamenti soci e crediti commerciali, con l’obiettivo di compensare gli effetti delle perdite emerse nei bilanci predisposti dal Consiglio di amministrazione. Pur adottando questa scelta, il socio privato aveva contestato la ricostruzione contabile effettuata dagli amministratori, riservandosi di tutelare le proprie ragioni nei confronti della società e del Comune. Gli approfondimenti successivi hanno consentito di ricostruire correttamente la situazione patrimoniale, evidenziando che i bilanci precedenti al 2023, incluso quello del 2022, non rappresentavano in modo fedele le condizioni economiche della società. Le rettifiche introdotte con il bilancio 2023 hanno corretto numerose poste contabili e riallineato il patrimonio alla sua effettiva consistenza. È stato inoltre accertato che gli investimenti sostenuti dal socio privato in circa quindici anni di gestione avrebbero dovuto essere registrati attraverso le quote di ammortamento, evitando le distorsioni presenti nei precedenti esercizi. La rinuncia ai crediti ha contribuito al riequilibrio patrimoniale della società e ha eliminato una significativa esposizione nei confronti del Comune di Forio, permettendo l’approvazione di documenti contabili ritenuti conformi alla situazione reale. Pur rappresentando un passaggio decisivo nel percorso di risanamento, resta ancora da affrontare il ripiano delle perdite maturate nel triennio 2023-2025, che potrà avvenire attraverso una ricapitalizzazione oppure mediante ulteriori rinunce ai crediti, soluzioni che saranno esaminate nelle prossime decisioni societarie.



