MENISCO SCALA: “SI PROFILANO NUOVE MAZZATE PER I FIGLI DI PROCIDA”


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DI MENICO SCALA *

Il prossimo 13 agosto il Sindaco e la sua maggioranza si apprestano a tirare un nuovo “piattino” ai figli di Procida. Non solo, come promesso in Commissione Consiliare, la tassa di sbarco non è stata eliminata per i figli di Procida ma ci si appresta quasi a raddoppiarla passando da 2,00  euro a 3,00 euro.

Riteniamo giusto che si possa prevedere un aumento della tassa di sbarco per i turisti (ma bisognerebbe aumentare e migliorare i relativi servizi) anche se, considerato che il numero dei pendolari è sempre più ridotto mentre sono in aumento il numero delle strutture ricettive, non sarebbe male iniziare a valutare l’ipotesi di passare alla tassa di soggiorno, così come per altro in buona parte dei comuni turistici limitrofi. Ma pensiamo che a farne le spese non possano e debbano essere coloro che, costretti ad emigrare dall’isola per qualsivoglia ragione, quando fanno rientro a Procida per passare qualche giorno con le rispettive famiglie, vengono trattati alla stregua di turisti.

Su questo argomento continueremo a portare avanti la nostra battaglia di principio nei confronti di un’amministrazione, oramai giunta al lumicino, che pur di sopravvivere non ci pensa due volte a razzolare soldi senza fare alcuna distinzione ma comunque lasciando inalterati alcuni privilegi, vedi esenzione per i montesi.

Tempestiamo l’amministrazione di messaggi, inondiamo i social di richieste per rivedere questo assurdo provvedimento di un amministrazione che, da un lato, parla sempre di tradizioni, origini, senso di comunità e condivisione, dall’altro, pur di incassare qualche migliaia di euro in più se la prende con i suoi stessi figli.

  • CONSIGLIERE COMUNALE “PER PROCIDA”