Nuove criticità interessano i collegamenti marittimi, già segnati da problemi logistici e strutturali, con l’inizio del nuovo anno. A sollevare il caso è l’AICOM, associazione dei commercianti presieduta da Marco Laraspata, che ha inviato una nota urgente alle autorità competenti. La segnalazione riguarda la sostituzione della motonave Maria Buono, fermata per avaria dal 27 dicembre 2025, con la motonave Benito Buono sulle tratte Ischia–Pozzuoli. Successivamente, su queste corse è stata impiegata la motonave Nereide. Quest’ultima ha una capacità di carico di circa 10 mezzi, contro i 20 garantiti dalla Benito Buono. La riduzione di capacità è ritenuta del tutto inadeguata alle esigenze dell’isola. I commercianti, pur prenotando con largo anticipo, restano spesso bloccati in banchina per ore. Ciò provoca gravi ripercussioni sull’intero comparto produttivo isolano. L’AICOM sottolinea come la filiera dei trasporti subisca un rallentamento dannoso per l’economia locale. Per questo viene richiesta una soluzione immediata e strutturale. L’associazione propone l’immissione in linea della motonave Giulia d’Abundo. L’unità è attualmente ferma nel porto di Napoli. La sua capacità di carico è analoga a quella della Maria Buono e della Benito Buono. In passato situazioni simili hanno già causato forti tensioni nei porti di Ischia e Pozzuoli. Considerando che la Maria Buono resterà ferma per manutenzione almeno tre o quattro mesi, l’AICOM chiede un intervento urgente per evitare ulteriori disagi.



