NON SOLO ISCHIA E PROCIDA: ANCHE CAPRI HA LA SUA AREA MARINA PROTETTA

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Dopo Ischia e Procida, anche Capri si avvia verso l’istituzione dell’Area Marina Protetta, segnando un passaggio storico per la tutela del suo mare e per un modello di sviluppo turistico più sostenibile. Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge che rende l’isola la settima area marina protetta della Campania, riconoscendo il valore ambientale straordinario delle sue acque. Il testo passa ora alla Camera e, una volta concluso l’iter parlamentare, sarà il Ministero dell’Ambiente ad avviare la fase tecnica di attuazione. Per i primi tre anni sono previsti 500 mila euro per l’istituzione dell’area protetta, a cui si aggiungeranno 400 mila euro annui per la gestione. Il progetto coinvolge l’intera isola, includendo ampi tratti di costa ricadenti anche nel Comune di Anacapri, a conferma di una visione condivisa. I sindaci Falco e Cerratta hanno accolto con favore il provvedimento, sottolineandone l’importanza per un turismo responsabile. Con questa scelta la Campania rafforza il proprio sistema di tutela marina, già tra i più estesi d’Italia. Capri entra così in una rete di aree protette che coniuga salvaguardia ambientale e valorizzazione del territorio. L’esperienza del Regno di Nettuno a Ischia resta un riferimento, dimostrando che protezione e sviluppo possono procedere insieme nel rispetto del mare.