Notte di violenza al Castiglione: maxi rissa al ristorante Guarracino, interviene la Capitaneria di porto

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Una serata che doveva essere ordinaria, scandita dal rumore dei piatti e dal via vai dei turisti, si è trasformata in un episodio di violenza che riaccende interrogativi mai risolti sulla gestione dell’ordine pubblico nei momenti di massimo afflusso turistico ad Ischia e nelle aree più esposte dell’isola. Un’isola letteralmente presa d’assalto in questo long week end del 2 giugno. Ieri sera, presso il ristorante Guarracino, sulla costa del Castiglione di Casamicciola Terme ad Ischia, è scoppiata una maxi rissa che ha reso necessario l’intervento della Capitaneria di porto.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe nato all’interno del locale per poi estendersi rapidamente all’esterno, coinvolgendo più persone e generando momenti di forte tensione tra i presenti. Sedie rovesciate, urla, clienti in fuga: una scena che ha interrotto bruscamente la normalità di una delle zone simbolo della città.

L’intervento della Capitaneria, chiamata a ristabilire l’ordine in un’area di competenza mista tra terra e mare, è stato decisivo per evitare conseguenze più gravi. Le operazioni si sono svolte in coordinamento con le altre forze dell’ordine, mentre la zona veniva temporaneamente messa in sicurezza. Al momento non risultano feriti gravi, ma l’episodio è al vaglio delle autorità per accertare responsabilità e dinamiche precise.

Al di là del singolo fatto, la rissa di ieri sera si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la pressione costante sui luoghi simbolo del territorio , soprattutto nei fine settimana e nella stagione turistica. Un’area diventata vetrina internazionale ma anche spazio fragile, dove la convivenza tra movida, ristorazione, residenti e sicurezza resta irrisolta.

Non è la prima volta che episodi di violenza o disordine emergono in contesti simili. E non è un caso che a intervenire sia stata la Capitaneria di porto: segno di una città che continua a fare i conti con una frammentazione delle competenze e con una gestione emergenziale dei problemi, più che strutturale.

La domanda che resta aperta è politica prima ancora che giudiziaria: quanto è sostenibile un modello di sviluppo urbano che punta tutto sull’intrattenimento senza rafforzare, allo stesso tempo, i presìdi di sicurezza e mediazione sociale? Ischia vive del suo mare,  lungomare, by night, ma ne paga anche le contraddizioni.

Le indagini chiariranno cosa sia accaduto davvero ieri sera al Guarracino. Intanto, resta l’immagine di una isola bellissima e vulnerabile, dove basta poco perché una cena diventi cronaca.