Nuovo episodio di truffa ai danni di un’anziana nel comune di Ischia, dove i malviventi hanno messo in atto il consueto stratagemma del falso appartenente alle forze dell’ordine. Il raggiro è iniziato con una telefonata al figlio della vittima, al quale è stato fatto credere che i suoi documenti e quelli del padre fossero stati rubati e utilizzati per acquistare un’auto coinvolta in una rapina. Con il pretesto di una presunta perquisizione, l’uomo è stato invitato a raggiungere piazza Antica Reggia, dove avrebbe dovuto incontrare alcuni carabinieri e ricevere documenti destinati al Tribunale di Ischia. Durante il tragitto è stato trattenuto a lungo al telefono, così da impedirgli di rientrare a casa. Nel frattempo la madre, rimasta sola nell’abitazione di via Enea, è stata contattata sul telefono fisso da falsi operatori di Polizia che, parlando di inesistenti problemi giudiziari, l’hanno convinta a consegnare immediatamente denaro e gioielli. La donna ha quindi preparato una somma compresa tra 5.000 e 6.000 euro e tutto l’oro custodito in un cofanetto, tra cui una collana in oro giallo con crocifisso e un bracciale in oro bianco con brillantini. Poco dopo un giovane, descritto come magro, alto circa un metro e settantacinque, di età tra i 20 e i 25 anni e con una maglietta bianca, si è presentato alla porta ritirando il bottino. Solo dopo una lunga attesa il figlio ha compreso di essere stato vittima di un inganno, si è recato alla Stazione dei Carabinieri di Ischia e, una volta tornato a casa, ha scoperto quanto accaduto alla madre, formalizzando la denuncia. Le indagini dovranno ora verificare l’eventuale presenza di telecamere private lungo via Enea che possano aver ripreso il presunto responsabile.



