PAD, arriva il ricorso dei Di Meglio contro il Comune d’Ischia

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A seguito della controversia legata al depuratore di San Pietro, la società Limparo S.r.l., riconducibile alla famiglia Di Meglio, ha avviato un nuovo contenzioso legale, questa volta nei confronti del Comune d’Ischia, impugnando davanti al TAR Campania il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD). Oggetto dell’impugnativa è la delimitazione proposta dall’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, che ha ricompreso nelle zone demaniali soggette alla regolamentazione del piano una porzione della spiaggia di San Pietro. La società ricorrente sostiene l’illegittimità del provvedimento, affermando la proprietà privata delle particelle interessate, situate al foglio 4 (particelle 14 e 240, per un’estensione complessiva di oltre mille metri quadri). Attraverso l’azione legale notificata a luglio, la società chiede ai giudici amministrativi l’annullamento previa sospensione di diverse delibere giuntali adottate ad aprile 2026, tra cui la numero 27 relativa all’adozione del PAD, la numero 26 riguardante l’approvazione del rilievo topografico altimetrico della costa e l’avvio della rideterminazione del limite demaniale, nonché le correlate proposte di giunta elaborate dallo Studio Tecnico Oliviero. Di contro, la giunta municipale ha deliberato di costituirsi formalmente nel giudizio per resistere alle pretese della controparte, ritenendo fondata e corretta la perimetrazione demaniale effettuata negli elaborati tecnici. Per sostenere le proprie ragioni e difendere la legittimità degli atti approvati, l’ente locale ha affidato il mandato per la rappresentanza legale all’avvocato Alessandro Barbieri dello Studio Legale Grimaldi di Napoli, attraverso una determina dirigenziale firmata dalla dottoressa Irene Orsino.