PARCHEGGIO LA SIENA, DIFFIDA AL COMUNE: NON FIRMATO L’ATTO DI SOTTOMISSIONE

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Avevano già chiesto e ottenuto al termine di un lungo contenzioso giudiziario l’accesso agli atti del Parcheggio La Siena di Ischia Ponte. Adesso i dodici cittadini che seguono con interesse l’evolversi della vicenda (Gianni Vuoso, Nicola Mattera, Giuseppe Cuomo, Luciano Di Meglio, Adriano Calicchio, Raffaele Marino, Giuseppina Mattera, Salvatore Cuomo, Nicola Lamonica, Giuseppe Mazzella ed Alessandra Punzo) è diverso e ancor più mirato. Gli stessi, per il tramite dell’avvocato Bruno Molinaro, hanno trasmesso un atto di diffida stragiudiziale al Comune di Ischia dopo essersi resi conto visionando i documenti che l’atto di sottomissione tra il privato che sta realizzando i lavori ed il Comune di Ischia non sia mai stato firmato pur essendo stato sancito in una delibera di giunta del lontano 2010. Ecco le parti salienti del testo:


<< Nel costruendo parcheggio, la Obbligata (ovvero la Soc. Turistica Villa Mfuamare S.p.A.) si impegna a mettere a disposizione dei cittadini residenti in località Ischia Ponte, numero 20 (venti) posti auto, riservati ai disabili, numero 30 (trenta) posti auto, riservati agli anziani, tutti ad una tariffa mensile in abbonamento, pari a 60 € mensili; Altri 50 (cinquanta) posti auto saranno offerti in abbonamento aì residenti della località di Ischìa Ponte ad euro 80. Dette tariffe risultano ridotte rispettivamente del 55% e del 40% rispetto a quelle praticate attualmente all’utenza non residente. Nel caso che I’Amministrazione opti per una chiusura radicale del centro storico di Ischia Ponte, l’Obbligata si impegna a ridurre ulteriormente le tariffe sopra indicate. La revisione di tutte le tariffe sarà legata direttamente all’indice ISTAT dei prezzi al consumo delle famiglie italiane >>.

«D’altronde, non risultando la richiamata deliberazione mai revocata o annullata in autotutela e non avendo la stessa mai formato oggetto di sindacato giurisdizionale, nessun dubbio può sussistere in ordine all’obbligo – da parte di codesto comune – di darvi immediata e concreta attuazione (trattandosi di atto esecutorio), previa sottoscrizione della allegata bozza di sottomissione: fermo restando che le opere previste in progetto per la realizzazione delle pensiline fotovoltaiche “per nuovi posti auto su supporti a colonna di cemento armato ed ogni altra opera accessoria, Fatta eccezione per l’auspicato giardino pensile, non potranno essere in alcun modo realizzate, poiché – come già sottolineato – “finirebbero per rappresentare un quarto livello con gravissimo impatto sullo skyline e sulla visuale panoramica del famoso Castello Aragonese, simbolo prestigioso dì Ischia nel mondo e candidato al riconoscimento di patrimonio dell’Umanità”».