PINO TAGLIALATELA SOSTITUISCE D’ABUNDO. E’ IL NUOVO PRESIDENTE

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Un’annata abbastanza movimentata per ciò che riguarda il calcio sull’isola. Dapprima, a maggio, l’ex portiere di Ischia, Napoli, Palermo e Fiorentina come si legge su https://transfermarkt.it, aveva dato le dimissioni dal ruolo di direttore generale. Nel bel mezzo dell’estate Taglialatela invece è subentrato alla presidenza della società di calcio maschile isolana, prendendo il posto di D’Abundo, che è stato presidente per quattro anni dal 2018.

Dalla seconda categoria all’Eccellenza in quattro anni

Il comunicato stampa che ufficializza il passaggio della presidenza da Emanuele D’Abundo a Pino Taglialatela è sintetico, ma cordiale, e all’interno ci sono tutti gli elementi che hanno caratterizzato il calcio ischitano negli ultimi quattro anni. C’è infatti il consenso da parte dei tifosi isolani, che avevano alle porte del campionato 2017/2018 di fatto “ceduto” la società proprio a D’Abundo, e ci sono i sinceri auguri da parte dell’ex presidente a “Batman” Taglialatela per questa nuova esperienza. È possibile leggere il comunicato integrale sul sito https://www.restodelcalcio.com/.  Il progetto del presidente D’Abundo è stato qualcosa di virtuoso, che il presidente del Barano Calcio ha elogiato in maniera pubblica, affermando che non è per nulla facile arrivare al quarto posto in Eccellenza con una squadra composta solo ed esclusivamente da atleti di Ischia.

In realtà la bontà del progetto dell’ormai ex presidente D’Abundo si vede anche dalle stagioni precedenti. Difatti oltre ad aver raggiunto la finale playoff, poi persa, nella stagione 2020-2021, l’Ischia ha recuperato non soltanto la denominazione con la rifondazione del 2017, ma anche la dignità, saltando due categorie in tre anni. Lo stesso presidente del Barano calcio afferma che proseguendo così molto probabilmente l’Ischia sarebbe arrivata in categorie superiori nel giro di tre o quattro anni, diventando protagonista del calcio “che conta”. Chissà che il club isolano non possa anche ambire ad un passaggio in Serie B che, come leggiamo su https://planetwin365.it/, attualmente è dominata da Genoa, Cagliari e Parma. Ma ora andiamo ad osservare più da vicino la figura di Pino Tagliatela, tra esordi e attuali responsabilità.

Pino Taglialatela presidente dell’Ischia, dove tutto è iniziato

Giuseppe Taglialatela, detto poi “Pino” e anche Batman, è nato a Ischia nel 1969. Taglialatela è stato per distacco uno dei migliori portieri italiani degli anni ‘90, anche se con la Nazionale non è mai riuscito a esordire. La carriera da portiere è cominciata proprio a casa sua, sull’isola, dove fra la Berretti e la prima squadra è riuscito anche a togliersi la soddisfazione di qualche presenza in C2. Successivamente per lui si aprirono le porte del Napoli, come leggiamo su https://www.ilmattino.it/ e anche con l’azzurro il portiere è riuscito a vincere. Si tratta del primo scudetto della storia del Napoli, e anche se Taglialatela non riuscirà a collezionare neanche una presenza fra l’86 e l’89, sarà campione d’Italia con Maradona e compagni. Ma sono state Palermo e Bari le piazze in cui si consacrava come portiere affidabile, e proprio queste stagioni gli valsero finalmente la chiamata come protagonista a Napoli, dove sarà titolare per ben sette stagioni consecutive.

Smessi i guanti da portiere, Taglialatela è ripartito da Ischia come allenatore dei portieri, per poi diventare successivamente coordinatore del settore giovanile, e infine dirigente generale della società isolana. Alla fine della stagione 2021-2022 aveva però dato le dimissioni, ma a giugno 2022 la grande sorpresa che lo ha portato a diventare il presidente dell’Ischia calcio. Taglialatela è stato un amuleto per le varie società in cui ha militato. Cominciando dalla promozione dell’Ischia in C2 quando era un esordiente, passando per il primo scudetto del Napoli, terminando con le due Coppe Italia vinte, una con la Fiorentina e una sempre a Napoli. Taglialatela non ha fatto segreto che ci saranno novità interessanti anche a livello di sponsor, e ha immediatamente svelato il nome di Lello Carlino come finanziatore, mentre sulla panchina dell’Ischia siederà Buonocore.