Il Comune di Casamicciola Terme compie un nuovo passo nel progetto di recupero del Pio Monte della Misericordia, storico complesso destinato a diventare uno dei principali punti della rigenerazione urbana del paese. La Giunta guidata dal sindaco Giosi Ferrandino ha approvato, con la delibera numero 94 dell’11 agosto, il progetto esecutivo per il restauro della balaustra dell’ingresso principale, rendendo il provvedimento immediatamente eseguibile. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione avviato dopo il terremoto del 2017 e l’alluvione del 2022. Il Pio Monte, da anni in condizioni di degrado, è stato inserito nel programma di recupero insieme ad altri immobili e spazi pubblici, tra cui l’Istituto Ibsen e Piazza Marina. Con l’Ordinanza speciale numero 10 del 30 dicembre 2024, il Commissario Giovanni Legnini ha previsto l’acquisizione del complesso da parte del Comune, con l’obiettivo di destinarlo a funzioni pubbliche. Il Consiglio comunale ha approvato l’acquisizione il 5 febbraio 2025, prevedendo anche la possibilità di trasferirvi le attività scolastiche oggi ospitate nell’Istituto Ibsen, destinato alla demolizione perché danneggiato dal sisma. Il progetto è stato sviluppato con il coinvolgimento della Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio. Nell’aprile 2025 il Commissario ha inoltre stanziato 420mila euro per la messa in sicurezza, la valorizzazione delle aree esterne e la preparazione del cantiere, mentre altri 80mila euro dovranno essere reperiti dal Comune. L’Ordinanza speciale numero 13 dell’agosto 2025 ha poi previsto il passaggio al Comune del ruolo di soggetto attuatore. Il progetto della balaustra è stato trasmesso dall’Agenzia del Demanio il 2 febbraio 2026 e aveva già ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza il 18 novembre 2025. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 84.990,38 euro, di cui 50.815,75 euro destinati ai lavori. La somma restante, pari a 34.174,63 euro, riguarda spese tecniche, sicurezza, verifiche, imposte e altri costi. I fondi provengono dalla contabilità speciale prevista dal decreto legge 109 del 2018. La Giunta ha infine nominato l’architetto Simona Rubino responsabile unico del progetto, dando così il via agli atti necessari per l’avvio dei lavori.



