POLITECNICO, ENCOMI AGLI INGEGNERI VOLONTARI PER LE VERIFICHE POST SISMA


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Sono stati conferiti gli encomi ai 129 ingegneri iscritti all’Ordine di Napoli impegnati come volontari nelle verifiche sugli edifici nelle fasi post terremoto in Italia Centrale (2016) e ad Ischia (2017), consentendo in circa il 50 per cento dei casi ai cittadini delle zone colpite di rientrare nelle proprie abitazioni dopo i controlli. La consegna è avvenuta al Politecnico di Napoli in occasione del convegno sul tema “Rischio sismico e ingegneria: gestire l’emergenza, conoscere la storia, guardare al futuro”. L’incontro è stato organizzato dall’Ordine degli ingegneri della Provincia di Napoli – presieduto dal Professor Edoardo Cosenza – di concerto con Ipe-Ingegneri per la prevenzione e le emergenze – organizzazione presieduta dall’Ingegner Patrizia Angeli e che vede impegnato come segretario Eduardo Pace, già Vice Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli. L’Ipe – ha spiegato Patrizia Angeli – nasce nel 2013: coordina e organizza logisticamemente le squadre di ingegneri strutturisti che si recano volontari nelle zone colpite da calamità naturali per le verifiche di agibilità, in collaborazione con la Protezione Civile. Per queste operazioni gli ingegneri non hanno percepito alcun compenso, ricevendo solo un rimborso spese. Alla consegna degli attestati di encomio per le operazioni di verifica svolte a Ischia, insieme a Cosenza, Angeli e Pace, è intervenuto il sindaco di Casamicciola, Giovanni Battista Castagna, anch’egli ingegnere. A Ischia l’impegno degli ingegneri partenopei si è tradotto in 224 ore lavorate, ripartite in 28 giornate.