POLITICHE 2018, VALENTINO: «FUTURO DA DECIFRARE»


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Il patron del Premio Ischia Internazionale di giornalismo delinea il quadro politico emerso dalle elezioni: «Nessuno sa cosa ci riserva il futuro. Sappiamo però che in queste elezioni il Novecento è finito, insieme alle sue ormai vetuste ideologie e contrapposizioni. Ne esce fuori un’entità indefinita come il Movimento 5 stelle che è una scatola vuota da riempire di nuovi contenuti. Il grande sconfitto è il “cattocomunismo” che è stato cancellato per sempre: gli ex comunisti, tutti insieme, prendono uno scarso 3/4% sommando Leu e Potere al Popolo.  Nel Pd risultano eletti solo Renziani doc oltre a Casini e Tabacci, che però non fanno testo, perché sono democristiani e per definizione sono “immortali”. Per quanto riguarda il contesto ischitano, Forza Italia ha retto bene sull’isola, nonostante la grande ondata a cinque stelle. Il problema vero è la mancanza di una vera classe dirigente locale di partito, perché quella attuale non si è formata nelle scuole di partito, ma è soltanto espressione di interessi particolari, che si preoccupa del contatto con l’elettorato solo per essere rieletta in Consiglio comunale, senza alcun progetto di largo respiro. Piccolo potentati locali, con i partiti totalmente scollegati dal territorio, e questo vale per tutto il sud Italia».