Come fa sapere in una nota ufficiale la Capitaneria di Porto di Napoli, nella serata di ieri, 27 febbraio 2026, alle ore 20:50 circa, la nave Bruno Gregoretti della Guardia Costiera, in transito all’interno del Porto di Napoli, ha avvistato nei pressi dell’uscita la balenottera che già lunedì mattina aveva attirato l’attenzione nei pressi del Molo Beverello. Purtroppo, il cetaceo era in galleggiamento privo di vita.
Immediatamente, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli ha allertato la motovedetta SAR CP890 che, insieme a un mezzo navale del Gruppo Ormeggiatori di Napoli, ha provveduto a spostare la balenottera, ormai alla deriva, dalle rotte di ingresso e uscita del traffico navale, evitando così un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione.
Nelle prime ore della mattinata odierna, il cetaceo è stato trasferito presso i cantieri navali Piloda Shipyard, che hanno offerto la disponibilità a ricoverare in sicurezza la balenottera e a garantirne la movimentazione con mezzi meccanici e attrezzature specializzate.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, incaricato di eseguire l’esame autoptico per determinare le cause del decesso, insieme ai referenti della Regione Campania, dell’A.S.L. Napoli 1 Centro, del C.RI.S.Sa.P. (Centro di Riferimento Regionale per la Sicurezza Sanitaria del Pescato) e del C.R.I.U.V. (Centro di Riferimento Regionale di Igiene Urbana Veterinaria).
Nel pomeriggio, la balenottera verrà trasferita presso il centro della Ditta Proteg di Caivano, dove lunedì prossimo sarà sottoposta a indagini necroscopiche che forniranno importanti informazioni sulle cause del decesso e dati di interesse scientifico.
L’intervento rapido e coordinato delle autorità pubbliche competenti mette in luce la collaborazione e la sinergia sempre più consolidata tra le istituzioni, nell’interesse della tutela dell’ambiente, dell’igiene e della sicurezza in mare.





