Momenti di forte tensione questa mattina al porto di Pozzuoli, dove un grave incidente ha coinvolto due operai impegnati negli ultimi interventi di adeguamento del pontone galleggiante. Una catena della gru utilizzata nelle operazioni si è improvvisamente spezzata, precipitando violentemente sui lavoratori e provocando ferite di diversa entità.
A riportare le conseguenze più gravi è stato un operaio di 39 anni, ora ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Il collega che si trovava al suo fianco è rimasto anch’esso ferito, sebbene in maniera meno severa. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, la Polizia e la Capitaneria di Porto, che hanno avviato i rilievi per chiarire la dinamica del cedimento.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente potrebbe essere legato a un guasto improvviso o a un problema strutturale nelle apparecchiature in uso. L’area è stata messa in sicurezza e si va verso il sequestro del pontone, che avrebbe dovuto essere inaugurato venerdì dal Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci. Un evento simbolico, atteso per sancire il completamento di un’infrastruttura considerata strategica per la portualità flegrea.
Il blocco della struttura rischia ora di avere pesanti ripercussioni sui già fragili collegamenti marittimi con le isole del Golfo. I traffici commerciali – fondamentali per l’approvvigionamento quotidiano di beni e materiali – risultano ulteriormente compromessi, con possibili ritardi nelle consegne e disagi per le imprese e le comunità residenti. La situazione si inserisce in un quadro già segnato da criticità logistiche e frequenti interruzioni operative, rendendo l’incidente di oggi un nuovo duro colpo per l’economia insulare.
Le autorità competenti stanno lavorando per valutare soluzioni temporanee che possano evitare un ulteriore rallentamento delle attività portuali. Nel frattempo, cresce la preoccupazione degli operatori commerciali e delle compagnie di navigazione, in attesa che vengano chiarite cause, responsabilità e tempi di ripristino della struttura.


